Lavoro, Istat: disoccupazione in calo al 10,9%

Lavoro, Istat: disoccupazione in calo al 10,9%

Gli occupati sono aumentati anche rispetto agli ultimi dati dell'Istat, relativi a luglio 2017: +0,3% rispetto a giugno, corrispondente a +59 mila unità. È il primo calo "dopo tre trimestri di crescita", dice l'Istat, ed è il tasso minimo rispetto al 2012.

La disoccupazione nel secondo trimestre del 2017 scende al 10.9%, in calo di 0.6 rispetto allo stesso periodo del 2016 e di 0.4 punti rispetto al trimestre precedente.

Su base tendenziale, nel secondo trimestre del 2017 si stima una crescita di 153mila occupati (+0,7%) che riguarda soltanto i dipendenti (+356mila, +2,1%), oltre tre quarti dei quali a termine, a fronte della rilevante diminuzione degli indipendenti (-3,6%). Il tasso di disoccupazione rimane invariato tra i 25-34enni mentre cresce tra gli over 35 (+0,1 punti tra i 35-49enni, +0,3 punti tra gli ultracinquantenni).

Titti Di Salvo, vicepresidente dei deputati del Partito Democratico, ha rimarcato l'aumento dell'occupazione: "La vera novità è il tasso di occupazione delle donne, in crescita stabile nell'ultimo anno, che registra il livello più alto negli ultimi 40 anni". Sia tenendo presente il dato grezzo che quello destagionalizzato, secondo il quale il tasso si attesta all'11,2%. Non si registrava un tasso così basso dal 2012. La deputata continua affermando che "ora bisogna consolidare gli investimenti, a partire dalla legge di bilancio, potenziare le risorse contro la povertà e incentivare l'occupazione di giovani e donne perché la crescita sia uniforme". Nei dati di luglio 2017 il tasso di disoccupazione sale di 0,2 punti congiuntamente al calo di 0,3 punti del tasso di inattività 15-64 anni.

Istat cresce il numero degli occupati. Cala anche il costo del lavoro, dato congiunto tra la diminuzione delle retribuzioni (-0,1%) e degli oneri sociali (-0,5%).

I segnali di consolidamento dell'espansione dei livelli di attività economica, particolarmente significativi nell'industria in senso stretto e nei servizi, sono associati a un assorbimento di lavoro da parte del sistema produttivo che continua a espandersi in linea con la dinamica del Pil: le ore complessivamente lavorate crescono dello 0,5% sul trimestre precedente e dell'1,4% su base annua, confermando l'elevata intensità occupazionale della ripresa in corso. Nel complesso, l'economia dei Paesi dell'area Euro è cresciuta dello 0,6% rispetto al trimestre precedente e del 2,2% nel confronto con lo stesso trimestre del 2016.

Gentiloni. Soddisfazione del premier: "Istat, disoccupazione ai minimi dal 2012. Buoni risultati da Jobs act e ripresa - scrive su Twitter - Ancora molto da fare su lavoro ma tendenza incoraggiante".

La prima reazione ai nuovi numeri diffusi dall'Istituto di statistica è stata quella del presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni.