La Roma sorride, Florenzi è tornato: assist da urlo per Dzeko

La Roma sorride, Florenzi è tornato: assist da urlo per Dzeko

Dzeko ha giocato per la squadra, ha fatto due gol ma poteva farne due-tre in più. Sarà importante per tutti i ruoli. Con Florenzi, tutto è possibile. "Sono colpito dal gioco offensivo che il mister ha provato subito a mettere in pratica, ma ci vorrà tempo, come ci ha detto stesso lui". Quando Alessandro è esploso, nella stagione 2011-2012 in prestito al Crotone, faceva il trequartista esterno in un 4-2-3-1, occupando talvolta la posizione di trequartista centrale e, in alcune occasioni disperate, aveva fatto anche il terzino per venire incontro alle necessità della squadra. Cosi' il direttore sportivo della Roma Monchi nel corso del programma "Serie A Live" in onda su Premium Sport.

Prestazione convincente della Roma all'Olimpico contro il Verona. Cinque cambi nella formazione iniziale rispetto all'Altetico, col ritorno di Florenzi a 325 giorni dall'ultima partita in casa del Sassuolo in cui si infortunò al ginocchio, Fazio a far coppia in mezzo con Manolas, ed El Shaarawy preferito in partenza Perotti nonostante Di Francesco lo ritenesse l'uomo più in forma. Nel 2014/2015, poi, complici anche le frequenti assenze di Maicon per infortunio, Florenzi si riscopre terzino destro, posizione dalla quale siglerà anche il gol più bello della sua carriera l'anno successivo in Champions contro il Barcellona, da 55 metri.

Cosa si aspetta da Under? "Ha avuto un piccolo risentimento ma è convocato - ha rivelato l'allenatore della Roma - non ha i novanta nelle gambe ma a partita in corsa può essere determinante". Qualche nuovo acquisto non si è ancora visto? Con Karsordp, quasi rientrante, e Bruno Peres sulla fascia destra, Florenzi dove lo metto? Sono soddisfatto della crescita, delle linee di passaggio cercate. Sta lavorando, sia da prima punta che da esterno.