La Polizia di Stato ferma lo stalker di Lara Comi, eurodeputato Fi

La Polizia di Stato ferma lo stalker di Lara Comi, eurodeputato Fi

L'uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato perché inottemperante al provvedimento di divieto di avvicinamento entro 500 metri a Lara Comi, emesso dall'Autorità giudiziaria di Busto Arsizio (VA), per pregressi reiterati atti persecutori contemplati nell'ex Art.612 bis del codice penale, quello che comunemente viene definito "stalking".

Lara Comi era a Lecco, con la casacca azzurra della Nazionale di calcio femminile delle Parlamentari, per una partita amichevole con una rappresentativa femminile locale nell'ambito della manifestazione "in campo contro la violenza di genere".

Come riferisce il Corriere della Sera, indossava jeans e t-shirt verde in tasca aveva un anello con brillante. Lo annuncia lei stessa, ringraziando le forze dell'ordine che questo pomeriggio hanno provveduto all'arresto. Nove mesi di messaggi sul cellulare, telefonate, appostamenti. Purtroppo - ha proseguito l'europarlamentare - la cronaca di questi giorni continua ad offrire storie terribili, finite in tragedia. Giovanni Bernardini, imprenditore nelle energie rinnovabili di 47 anni, era diventato l'incubo della parlamentare di Forza Italia, Lara Comi.

"Per questo il mio impegno per una nuova cultura del rispetto delle donne e per la piena applicazione delle norme contro la violenza continuerà con maggior impegno". Ad attenderlo, però, a Lecco, c'era la digos che al suo arrivo ha fatto scattare le manette. Ora è detenuto nel carcere di Pescarenico, su ordine del Pm incaricato Nicola Preterori: lunedì verrà interrogato, ma potrebbe essere rimesso in libertà con un inasprimento delle misure restrittive nei suoi confronti.