La foto-bufala delle americane stuprate da due carabinieri a Firenze

La foto-bufala delle americane stuprate da due carabinieri a Firenze

Nonostante l'appuntato scelto Marco Camuffo continui a dire che non sa come sia potuto accadere tutto questo, ci sono stati dei buchi nella storia che sono stati finalmente colmati e che dimostrano quanto in realtà lo stupro potesse essere addirittura premeditato. Le stesse cose, anche in termini diversi, sono state dette dal militare al pm Ornella Galeotti, titolare dell'inchiesta, nel cui ufficio è rimasto dalle 13.20 alle 14.40.

A prescindere dal presunto stupro, su cui si esprimeranno i giudici al termine di un processo, quel che è certo è che i due militari hanno violato numerose norme deontologiche, a partire dalla mancata comunicazione alla centrale operativa del trasporto delle due ragazze a casa, passando per la mancata redazione del rapporto di servizio, finendo con l'accompagnamento delle due a bordo della gazzella, episodio che non si sarebbe dovuto verificare se non in casi eccezionali.

Una difesa, quest'ultima, che l'avvocato Gabriele Zanobini, che assiste la più giovane delle due studentesse, ancor prima di sapere la notizia, aveva 'smontato', ricordando che secondo l'art.

La consigliera Petra De Zanet è finita al centro delle polemiche, dopo le dichiarazioni in merito alle indagini sui Carabinieri accusati di aver stuprato due studentesse americane, a Firenze. Nel frattempo, in Procura si attendono i risultati degli esami scientifici sulle tracce biologiche individuate nel palazzo di Borgo Santi Apostoli dove si trova l'appartamento affittato dalle due studentesse statunitensi e dove sarebbe avvenuta la violenza sessuale. Sul fatto che i due carabinieri di Firenze abbiano sbagliato a far salire le due ragazze americane in auto, visto che erano in servizio, sono pienamente d'accordo e i due andranno puniti per questo. Si dice poi che nel video si sente la ragazza gridare "bastard", e che poi si vedono "solo immagini confuse, le immagini della violenza sessuale". Intanto si aggrava la posizione dei due colleghi, sospesi dall'Arma. I due carabinieri, infatti, non erano semplicemente di passaggio davanti la discoteca Flo di Firenze, ma ci erano entrati dentro e avevano fatto anche una sosta al bar del locale.