Junker: sui migranti Italia ha salvato onore dell'Ue

Junker: sui migranti Italia ha salvato onore dell'Ue

Il primo obiettivo da perseguire, dunque, sarà il varo di una politica coerente di rimpatri dei migranti che non hanno diritto a stare in Ue. Juncker ha chiesto di usare "una finestra opportunita' che non rimarra' aperta per sempre" per costruire un'Europa "piu' forte e democratica per il 2025". "L'Europa - ha detto - rimarrà un continente di solidarietà". "Invito gli Stati membri ad unire il gesto alla parola e a fare in modo che il fondo fiduciario per l'Africa" non si esaurisca.

"Un anno fa non eravamo in un buono stato" ma l'Unione europea "ha mostrato che possiamo dare risultati" e "il vento è di nuovo nelle nostre vele", ha detto Juncker.

"Siamo al quinto anno di crescita economica", ha detto Juncker, rivendicando che la crescita ora è vicina a quella degli Stati Uniti, con il +2,2% per la zona Euro.

Ap ha esultato per il rinvio, dal momento che "le priorità del paese sono altre", mentre Mdp e Sinistra italiana hanno parlato di "resa" e "debolezza" dell'esecutivo. "Detto questo, le persone che non hanno diritto di arrivare in Europa, devono far ritorno nei loro Paesi di origine".

AUTO - Da Juncker arriva poi un invito all'industria auto a porgere le scuse e a correggere il tiro: "Invece di ingannare i consumatori, i costruttori dovrebbero investire nelle auto pulite che sono poi le auto del futuro". Juncker ritiene che "l'unione bancaria possa funzionare solo se la riduzione dei rischi e la condivisione dei rischi procedono insieme".

"L'Ue è male attrezzata contro i cyber-attacchi", che hanno colpito oltre 4.000 volte lo scorso anno e "l'80% delle aziende europee ne hanno sofferto". Juncker fornisce inoltre un dato: "Solo il 36% dei migranti irregolari viene rimpatriato".

"Non è pensabile che nell'Ue muoiano ancora bambini di malattie evitabili". Per questo motivo il presidente della Commissione ha annunciato il pieno sostegno da parte dell'Ue alle "campagne nazionali di vaccinazione". Lo ha detto Jean Claude Juncker durante il discorso sullo Stato dell'Unione, argomentando che "la libertà non cade dal cielo, per essa dobbiamo combattere in Europa e nel mondo".

Quindi, Juncker ha parlato di cambiamento climatico, tema su cui si sono palesate divisioni tra l'Europa e il nuovo presidente Usa Donald Trump. Il riferimento di Juncker è esplicito ed è alla Turchia: "Tutto questo esclude un'adesione di Ankara all'Ue nel prossimo futuro, la Turchia si allontana dall'Ue da molto tempo".

EURO - Tornando sull'economia Juncker ha auspicato l'istituzione di un ministro europeo delle Finanze: "Serve un ministro europeo dell'economia e delle finanze" per "promuovere le riforme strutturali" negli stati membri e per "coordinare tutti gli strumenti quando uno stato membro rischia la recessione o l'instabilità finanziaria". Il governo ha preferito evitare di forzare la mano su una legge che potrebbe spaccare la maggioranza prima della votazione per l'approvazione del Def, definita cruciale e che necessiterà di un voto a maggioranza assoluta a Palazzo Madama (TGCOM). "L'uscita della Gran Bretagna è un momento triste e tragico".