Inter, Spalletti: "Sono strafelice di allenare questa squadra. Icardi? E' disponibile"

Inter, Spalletti:

"Mi fido altamente di quelle che sono le qualità di questi calciatori, li ho visti disponibili a ragionare di dover giocare in un certo ruolo": probabile riferimento a D'Ambrosio, che centrale non è. Ho potuto constatare la disponibilità dei calciatori e il loro interesse a valutare anche altre posizioni in campo. "Abbiamo anche Zinho che è un giovane di assoluta prospettiva e i giovani rappresentano la forza e l'innovazione", le parole dell'allenatore dell'Inter. "I nostri direttori (Ausilio e Sabatini, ndr) sono due cintura nera del calciomercato, bisogna avere fiducia del loro lavoro e anche per questo sono molto contento e sereno". È un ragazzino e dicendo così non voglio togliergli niente, però ha da farsi qualche esperienza: facciamogliela fare con tranquillità.

E a proposito dei due, con un sorriso Spalletti svela un aneddoto: "Dalbert, che è qui da pochissimo tempo, l'ha preso a braccetto". Dalbert è più furbo in alcune situazioni di gioco, ma Karamoh ha delle accelerazioni di 70-80 metri che ti lasciano sul posto.

Su Icardi: "Mauro è fatto di una pasta differente" rispetto ad un normale attaccante, spiega il tecnico, in quanto "dentro l'area di rigore riesce a fare subito questa sintesi di dove ha la porta e di dove ha il punto debole il portiere. Ha una semplicità unica, una bontà che qualcuno deve sistemare nel modo di descriverlo". Domenica ci sarà Inter-Spal e potrebbe esserci il debutto di un nuovo acquisto [VIDEO], ma si pensa già a come muoversi per il difensore che sarebbe dovuto arrivare ma che non è arrivato ad agosto e a gennaio si potrebbe assistere alla sfida con Juve e Roma per un giocatore. Lui è il presidente più forte della storia del calcio italiano, per cui sono complimenti che fanno piacere.