In corso l'Eid al-Adha o Festa del sacrificio, associazioni animaliste contro

In corso l'Eid al-Adha o Festa del sacrificio, associazioni animaliste contro

"Giovedì ha inizio la Festa del Sacrificio, celebrata dalle comunità islamiche di tutto il mondo e anche ad Albenga". "Solo in Italia - sottolinea l'on". Una ricorrenza che, in Italia, solleva perplessità non solo tra gli animalisti, sia per il rito dello sgozzamento molto doloroso per l'animale sia per i rischi igienici. "A noi animalisti tutta questa sofferenza sembra il contrario di una festa e quindi cambieremo la legge, non appena potremo farlo". Lo stesso decreto, però, concede una deroga alle macellazioni rituali.

"Ne siamo soddisfatti", dice Paola Borgonovo, responsabile cittadina del Movimento Animalista e consigliere comunale.

In tal senso un importante segnale di fermezza viene dal sindaco di Sesto San Giovanni, Roberto Di Stefano, che ha deciso ha deciso di non concedere il Palasport per la celebrazione di Eid al-Adha: la domanda della comunità islamica, con la quale il Comune ha un contenzioso, è stata presentata in ritardo. Il rito che la contraddistingue è il sacrificio di un montone, una pecora o un agnello come fece Abramo dopo che Dio risparmiò suo figlio Ismaele. Aggiunge la responsabile regionale Tatiana Valtorta: "Un conto è assicurare la libertà religiosa, altro trasformare il Palasport in un grande macello, nel teatro di uno spaventoso massacro di animali, costretti a lunghissime agonie".

"Non ho alcunché contro le tradizioni né contro chi si nutre di carne".