Il Tribunale sospende le Regionarie: tutto da rifare per i Cinque Stelle?

Il Tribunale sospende le Regionarie: tutto da rifare per i Cinque Stelle?

Bocche cucite e nessun commento a caldo dei 5stelle sulla decisione del Tribunale di Palermo di confermare la sospensione delle regionarie con cui a luglio furono scelti i candidati nella lista per le regionali in Sicilia e il candidato governatore Giancarlo Cancelleri.

"Sono stato escluso dai candidati al Consiglio Comunale di Palermo in maniera illegittima e, nonostante volessi firmare il codice etico, non sono stato messo nelle condizioni di farlo, e anche questo è stato riconosciuto dal giudice". Al vaglio ci sono due possibili soluzioni.

Proseguendo, Giulivi attacca la "strategia" del Movimento e sottolinea che questo approccio stia profondamente compromettendo i principi fondanti del M5S: "Il Movimento 5 Stelle ha fatto della trasparenza e dell'onestà le proprie bandiere". Tesi respinta dall'avvocato di Giulivi, Lorenzo Borrè, secondo cui "basterebbero quattro giorni".

Giulivi aveva chiesto tempo per leggerlo ma ha ricevuto un provvedimento disciplinare che ne ha comportato l'esclusione dalle candidature on line per comporre le liste provinciali del movimento ed anche per partecipare al "secondo turno", il 9 luglio, la candidatura alla Presidenza della Regione (leggi qui l'articolo).

L'attivista palermitano è stato già candidato alle Regionali di cinque anni fa, ottenendo una settantina di voti.

Il Tribunale di Palermo ha deciso di sospendere l'esito delle Regionarie. Ma le dimissioni di Ciaccio non sono però state ancora votate dall'aula. È appena il caso di ricordare che Grillo sul blog, dopo la prima sospensione da parte del tribunale di Palermo, promise che si sarebbero adeguati alle decisioni del giudice: "Il Movimento 5 stelle parteciperà alle elezioni, come previsto, e lo farà seguendo le decisioni che verranno prese dal tribunale".