Il Papa: "Chiesa lasci sue comodità e non abbia paura di rinnovarsi"

Il Papa:

"Il discepolato non è qualcosa di statico, ma un continuo movimento verso Cristo; non è semplicemente attaccarsi alla spiegazione di una dottrina, ma l'esperienza della presenza amichevole, viva e operante del Signore, un apprendistato permanente per mezzo dell'ascolto della sua Parola". "E che rischiano, agiscono, si impegnano".

Il portavoce vaticano, Greg Burke, ha tranquillizzato i giornalisti che accompagnano il Vescovo di Roma nel viaggio: "Il Papa ora sta bene, gli è stato applicato del ghiaccio", ha detto. "Li scuoteva perché uscissero dalla loro rigidità, ora anche la Chiesa è scossa dallo Spirito perché lasci le sue comodità e i suoi attaccamenti". Guardando soprattutto i tanti giovani presenti ha ricordato che "giovani sono naturalmente inquieti". "Il rinnovamento non deve farci paura". E ancora: "Il rinnovamento richiede sacrificio e coraggio, non per sentirsi migliori o impeccabili, ma per rispondere meglio alla chiamata del Signore".

Il viaggio del Papa in Colombia.

In Colombia, come in altri luoghi, "ci sono fitte tenebre che minacciano e distruggono la vita".

"Coinvolgersi, anche se per qualcuno questo può sembrare sporcarsi, macchiarsi". "Oggi a noi è chiesto di crescere in audacia, in un coraggio evangelico che scaturisce dal sapere che sono molti quelli che hanno fame, fame di Dio, fame di dignità, perché sono stati spogliati".

E, come cristiani, aiutarli a saziarsi di Dio; non ostacolare o proibire loro questo incontro. Nel frattempo, anche un cartel criminale, quello del Golfo, si è detto disposto a sottomettersi alla legge in cambio di uno sconto delle pene - non potrebbe esserci negoziato come nei caso dei gruppi guerriglieri -, mentre nelle zone lontane dai grandi centri urbani, gruppi criminali e paramilitari - spesso sono la stessa cosa -, continuano a mietere centinaia di vittime tra gli attivisti della società civile impegnati in azioni di promozione umana e di sviluppo locale.

La terza giornata di Francesco in Colombia e' stata interamente dedicata al tema della riconciliazione, acominciare del suo inizio, all'aeroporto militare di Bogota', dove, prima di imbarcarsi sull'aereo dell'Avianca diretto a Villavicencio, il Papa ha salutato un gruppo di 400 reduci, militari e poliziotti, che hanno combattuto contro le forze della guerriglia. Poi il programma prevede la visita alla Casa Famiglia Hogar San Josè e l'incontro con le centinaia di bambini assistiti, vittime della violenza e dell'abbandono. Gesù ha dato un nome ad ognuno di noi e ci ha messo su una strada, una strada di consacrazione: nella vita della famiglia e nella famiglia consacrata.

♥ Per questo il percorso che indica Papa Francesco è incentrato sulla ricerca della pace e della riconciliazione. "Non possiamo accettare che siano maltrattati, che siano privati del diritto di vivere la loro infanzia con serenità e gioia, che si neghi loro un futuro di speranza". Dio non ci vuole sommersi nella tristezza e nella stanchezza che vengono dalle attività vissute male, senza una spiritualità che renda felice la nostra vita e persino le nostre fatiche. La Chiesa non è nostra, è di Dio.