Huawei conferma. Mate 10 alimentato da Kirin 970 ufficiale il 16 ottobre

Huawei conferma. Mate 10 alimentato da Kirin 970 ufficiale il 16 ottobre

La presenza di una NPU è una vera rivoluzione in ambito mobile dove solitamente un SoC è composto da GPU e CPU, ma si dovrà vedere quanto riuscirà Huawei a sfruttare le potenzialità della nuova unità di calcolo e soprattutto per cosa.

Nel futuro dell'innovazione nel campo degli smartphone Huawei vuole "portare in vita esperienze legate all'intelligenza artificiale e cambiare il modo in cui gli utenti interagiscono con i device" si legge nella nota ufficiale. "Il Kirin 970 è il primo di una serie di nuovi progressi che porteranno potenti funzionalità AI nei nostri dispositivi e li renderanno migliori rispetto a quelli della concorrenza".

"Il Kirin 970 è alimentato da una CPU 8 core e da una GPU 12 core di nuova generazione".

Kirin 970 promette di migliorare le prestazioni degli smartphone in tema di velocità, stabilità e privacy sfruttando la complementarità di Cloud AI e On-Device AI. Il chip è stato costruito utilizzando un processo avanzato a 10nm ed il chipset include 5,5 miliardi di transistor in un'area di un solo cm². In poche parole, il chipset Kirin 970 può eseguire le stesse operazioni di calcolo AI più rapidamente e con molta meno potenza. Il CEO ha mostrato un esempio di "resistenza" a seguito di un test di riconoscimento delle immagini: il Kirin 970 ha elaborato 2000 immagini al minuto, mostrandosi molto più veloce dei SoC attualmente presenti sul mercato. L'On-Device AI offre un importante supporto alla comprensione e all'assistenza alle persone grazie ai sensori, capaci di produrre una grande quantità di dati in tempo reale, specifici e personalizzati.

Dopo le ultime rivelazioni che sembravano lasciare poco spazio ai dubbi, Huawei ha finalmente confermato che il suo nuovo phablet Mate 10 sarà presentato al pubblico il prossimo 16 ottobre, nel corso di una conferenza dedicata che si terrà a Monaco.

Inoltre il Kirin 970 rispetto al suo precedessore è 40 volte più piccolo, 25 volte più performante e 50 volte più efficiente per quanto riguarda il consumo energetico.

Huawei, consapevole che ulteriori sviluppi nell'AI richiedono sforzi congiunti lungo tutta la catena del valore, e per questi vuole posizionare il chipset Kirin 970 come piattaforma aperta per l'AI mobile, aprendolo agli sviluppatori e ai partner che possono trovare usi nuovi e innovativi per le capacità di elaborazione che è in grado di offrire.