Gli ETF e le ultime tendenze di mercato

Gli ETF e le ultime tendenze di mercato

Ci si attendeva un 2017 ricco di novità dal punto di vista finanziario, e in effetti i primi sei mesi dell’anno non hanno affatto deluso le attese e hanno anzi spianato la strada anche alle novità che saranno effettive a partire dal prossimo primo gennaio con l’introduzione del MiFid II e con la rivoluzione del testo unico della finanza in materia di costi e trasparenza. Da gennaio a giugno del 2017 gli investitori hanno “riscoperto” i mercati emergenti: realtà piccole e ambiziose con prodotti innovativi e in grado di attrarre fondi e investimenti. La migliore scommessa del nuovo anno è sicuramente il boom dei bond e delle azioni emergenti: una class asset non certo sconosciuta ai più, ma spesso sottovalutata. A guidare il mercato con predilezione per l’azionario è l’industria degli Exchange Traded Fund.

Gli ETF sono un prodotto che ha stuzzicato la curiosità degli investitori fino a raccogliere 59 milioni di dollari: un risultato che non sorprende, visto che anche in Italia sempre più risparmiatori scelgono questa soluzione. Come sottolineano gli esperti di Moneyfarm, con strumenti come fondi comuni e gli stessi ETF è possibile contenere i costi diversificando le quote contenute all’interno del proprio portafoglio e al contempo “dribblando” tutte le avversità a cui è sottoposto chi si lega ad un solo prodotto finanziario. È per questo che la scelta di ETF e della diversificazione “convince” sia i piccoli che i grandi investitori: i primi riusciranno a far parte del mercato finanziario senza eccessivi esborsi, chi invece possiede grandi somme può abbassare il tasso di rischio ottimizzando i rendimenti.

L’universo ETF non è quindi più soltanto una tendenza, ma è soprattutto un trend: è quanto emerge anche dall’ultimo BlackRock ETP Landscape, che ha evidenziato le aree di maggior interesse nel “regno della diversificazione”. Uno dei primi fenomeni è legato all’ascesa del premier francese Macron: il cambio di vedute d’oltralpe ha infatti generato un picco degli ETP obbligazionari investment grade denominati in Euro. Dopo un periodo abbastanza lungo caratterizzato dalla forte instabilità, questi ETF hanno fatto registrare un’inversione di tendenza. In concomitanza è positivo anche l’impatto dei titoli di tutto il territorio europeo, a dimostrazione che probabilmente il periodo più difficile dal punto di vista economico è probabilmente da ritenersi definitivamente superato.

Altro trend importante è legato al mondo emergente: da una parte il debito emergente, i cui investitori hanno attivato un ciclo positivo di flusso e sono alla ricerca di forme alternative di investimento, dall’altra i titoli legati ai mercati emergenti, un “cavallo” importante su cui puntare in un periodo in cui gli investitori sono prevalentemente interessati all’evoluzione di quanto accade nei Paesi in via di sviluppo e meno alle dinamiche legate al “fenomeno” Trump.

L’ultimo trend segnalato da BlackRock è quello legato a doppio filo alla tecnologia. Nel corso del 2017, gli ETF relativi a società del mondo della robotica hanno raccolto 1,7 miliardi di dollari a livello globale, e se si analizzano anche i fondi comuni relativi al tema, la crescita è ancor più importante. Ormai è risaputo, infatti, che gli investitori credono fortemente nell’ennesima rivoluzione digitale e premiano queste società sia con esposizioni a lungo termine sia con allocazioni nel breve periodo.