Gigi D'Alessio: è polemica sul cachet da 80mila euro

Gigi D'Alessio: è polemica sul cachet da 80mila euro

Ma cosa c'è di vero in queste voci?

Il Sindaco avv. Francesco Miglio così sintetizza il grande successo dell'evento - concerto di ieri sera "Gigi D'Alessio & friends" che su Corso Garibaldi ha visto esibirsi Gigi D'Alessio, Clementino, Bianca Atzei ed i Dear Jack in un susseguirsi di emozioni che si è protratto sino a tarda notte, che si è poi conclusa con i dj di Radio Norba che hanno fatto ballare migliaia di giovani. Ma Gigi D'Alessio l'ha presa sul personale e non le ha mandate a dire.

Gigi D'Alessio: è polemica sul cachet da 80mila euro
Gigi D'Alessio: è polemica sul cachet da 80mila euro

"Si è letto in questi giorni 80mila euro, cachet d'oro per Gigi D'Alessio" - ribatte il cantante. Nel piccolo comune irpino (ha meno di quattromila abitanti) l'opposizione politica aveva attaccato l'amministrazione in merito ai costi dello spettacolo. Vi faccio subito due conti, il comune non ha tirato fuori un euro, questi soldi sono stati offerti da 42 sponsor. E quando voi vedete un palco, la sicurezza, i musicisti, i fonici, i camion, i furgoni, gli alberghi, l'Enpals, la Siae, tutti questi soldi stanno sempre in quei famosi 80mila euro. L'indomani dell'esibizione il gruppo politico di opposizione puntualizza con una nota articolata che: "al momento il rendiconto del concerto ammonta a oltre 90 mila euro, dei quali circa 60 mila sono da imputare al bilancio comunale e per i restanti 32.600 non si conosce ancora la lista degli sponsor e delle relative somme versate".

Il cantautore napoletano non se l'è tenuta e dal palco ha detto la sua, riservando una stoccata iniziale anche a certa stampa che ha strumentalizzato la polemica. È vero che uno solo canta e 400 mangiano, ma "i cittadini di Pratola Serra pagano".