Genoa, caso Rigoni. L'agente: "Nessuno screzio con Juric. Non è un appestato"

Genoa, caso Rigoni. L'agente:

Il centrocampista continua a vivere da separato in casa dopo che la società ha deciso di metterlo fuori rosa per aver rifiutato il trasferimento al Benevento nello scorso mercato.

Genoa al lavoro in vista del posticipo di domenica contro la Lazio.

A confermare la propria fiducia nel tecnico croato, smentendo le voci circolate in settimana di un possibile esonero in caso di un nuovo passo falso nei prossimi impegni, è Enrico Preziosi in persona: "Lazio e Chievo non sono partite importanti per il futuro di Juric - ha detto il presidente rossoblù nel corso della lunga conferenza stampa tenuta stamattina a Pegli - Se non avessi avuto fiducia in Juric, avrei potuto terminare il nostro rapporto alla fine della scorsa stagione". Ora a farsi sentire, come riporta 'La Repubblica', è il procuratore Andrea D'Amico.

D'Amico assicura: "Non ci sono stati screzi di livello tattico, sono favole metropolitane, Luca ha dimostrato di sapersi adattare in qualsiasi ruolo". L'ambiente genoano rimane dunque diviso tra l'incognita societaria e un Ivan Juric con una panchina in bilico. Va bene tutto, a patto che non lo si tratti come un appestato. L'ex Milan dovrebbe essere sostituito da Galabinov, ariete naturale, che è in netto vantaggio sull'alternativa Pellegri, giovane classe 2001, troppo inesperto però per partire subito titolare in un match fondamentale anche per il futuro dello stesso Juric, già sulla graticola dopo la partenza shock.