F1, Vettel beffa Ricciardo: "Accetto questa sconfitta"

F1, Vettel beffa Ricciardo:

La prima annotazione è doverosamente riservata agli orari, che saranno molto simili a quelli classici dei Gran Premi che si svolgono in Europa.

La prima giornata sul tracciato cittadino di Singapore ci consegna un favorito per la gara di domenica: è Daniel Ricciardo, velocissimo con la sua Red Bull sia in FP1 che in FP2 e vero arbitro in quella che sarà la corsa al titolo tra Vettel ed Hamilton.

Una sessione di prove libere che ha visto un duello tra Red Bull e Ferrari, con Max Verstappen davanti a Sebastian Vettel di soli 7 centesimi di secondo con Lewis Hamilton subito dietro. Le 'lattine' diventeranno così inevitabilmente alleata dell'una oppure dell'altra: il sogno della Ferrari naturalmente sarebbe vincere con le Red Bull davanti alle Mercedes, ma Daniel Ricciardo e Max Verstappen potrebbero togliere punti anche alle Rosse. Quarto Valtteri Bottas (+1 " 252) con l'altra Mercedes.

Al settimo posto Fernando Alonso conferma che in questa pista la Mclaren può far valere le proprie abilità telaistiche dimenticando forse per un week-end i problemi di affidabilità della Power Unit Honda. Il suo compagno di squadra, Fernando Alonso, è setttimo; seguono Sergio Perez, della Force India, il sopraccitato Raikkonen e il vicino di box di Perez, Esteban Ocon. Confrontando le prestazioni, anche per quanto riguarda il passo gara, Ricciardo è stato il più veloce con una media di 1'46 " 5 inanellando ben 21 giri con lo stesso treno di Ultrasoft. Negli ultimi due anni sono partito e arrivato secondo, sempre col miglior tempo sul giro.

Soltanto undicesimo Sebastian Vettel che però ha realizzato il suo tempo con le gomme Soft; quando ha montato le Ultasoft, per provare la qualifica, ha avuto problemi di traffico al primo tentativo, mentre qualche giro dopo ha toccato il muretto con la gomma posteriore destra e questo lo ha costretto a rientrare ai box per controllare lo stato della sospensione.

Dodicesima e tredicesima posizione per il nuovo pilota della Renault Carlos Sainz e per Daniil Kvyat. Per questo il proverbiale sorriso del pilota australiano appare un po' appannato, al sabato sera, ma non certo abbattuto.

Fuori anche Kevin Magnussen (Haas), Lance Stroll (Williams), Pascal Wehrlein (Sauber) e Marcus Ericsson (Sauber).