Europei, la finale è Slovenia-Serbia. Alla Russia non basta Shved

Europei, la finale è Slovenia-Serbia. Alla Russia non basta Shved

Il cuore degli azzurri (per l'occasione in casacca bianca) non è bastato, di fronte ad avversari mai in affanno, trascinati da uno strepitoso Bogdanovic. La Serbia vola sul +11 alla fine del secondo quarto con i suoi lunghi, ma la partita resta aperta.

Occhio, però: la gara di ieri sera ha detto che la Serbia è molto forte, ma che ha anche momenti di appannamento. Avremmo scoperto che i giochi erano già fatti. La Serbia prende il largo, il talento di Bogdanovic (6 punti 3 assist e 3 rimbalzi nel 1° tempo) fa girare una squadra all'apparenza senza punti deboli e che difende in maniera rognosa, l'Italia risente dei soli 6 punti di Belinelli e si aggrappa ai 9 punti di Datome, i 7 di Melli e soprattutto all'esplosività di Burns che nel secondo quarto rende il passivo finale di -11 (33-44) meno amaro.

La Serbia affronterà la Russia in semifinale. Toccato il fondo, la Russia trova per la prima volta nel match le forze per tentare concretamente di risalire la china e si aggrappa alle triple in serie di Shved, Fridzon e Vorontsevich per arrivare a toccare addirittura il -5 (57-52).

La squadra del fenomeno Bogdanovic si dimostra nettamente superiore ed elimina l'Italia da Eurobasket. L'armata russa ci crede e in apertura di ultimo quarto si avvicina ulteriormente alla Serbia grazie ai cesti di Shved e Zubkov (66-61).

L'Europa, stavolta per mano della Serbia, respinge dunque ancora l'Italia dei canestri e il suo tentativo di andare oltre limiti chiari e un valore più in linea con la terza eliminazione di fila nei quarti del campionato continentale che con la reale possibilità di rivedere il podio. Pochi istanti più tardi però lo stesso Guduric vanifica il tutto con un ingenuo fallo antisportivo su Khovstov, che costa agli uomini di Djordjevic 4 punti subiti (69-65). A dare la vera scossa ai serbi ci pensa l'ingresso in campo di Marjanovic.

L'ostacolo sarà Boban Marjanovic, che già a 14 anni sfiorava i 2 metri e 10 di altezza. Messa così sembrerebbe che la Serbia abbia strada spianata verso la finale, e invece non è esattamente questo il contesto che ci attende: la verità è che la Russia ha tutte le armi per giocarsela.