Di Francesco, con Atletico una battaglia

Di Francesco, con Atletico una battaglia

Una sfida che mette già in palio punti pesanti quella tra i capitolini ed i colchoneros, visto che il Gruppo C comprende anche Chelsea a Qarabag (che si sfideranno a Londra) e quindi, con ogni probabilità sarà corsa a tre per le due posizioni che valgono l'accesso alla fase successiva della più importante competizione europea per club. Conta tutta la squadra, non solo il centrocampo. L'Atletico ha una sua identità, magari non spettacolare ma il loro obiettivo è il risultato finale. A Roma ha dimostrato di avere qualità oltre la media, ma le ultime stagioni per lui sono state un incubo a causa dei ripetuti infortuni alle ginocchia. "Confido molto in certi giocatori, di carattere, per questa partita".

"I dubbi sono all'ordine del giorno, è normale averli". Ora però l'olandese è tornato: sta bene fisicamente, è titolare nel nuovo centrocampo di Di Francesco e sembra deciso a riportare la Roma nel posto che merita - anche in Champions League. Sono contento di giocare in Champions League, è una cosa molto bella per un giocatore. In merito all'idea di gioco in vista di domani sera, importanti le parole dell'ex tecnico del Sassuolo: "Quello che voglio dalla squadra è una organizzazione ben precisa, cercando di giocare sempre insieme in ogni situazione e provando a essere competitivi in ogni situazione". Dovremo essere come loro sul piano della battaglia. De Rossi ha giocato tante partite a livello internazionale, ha tanta esperienza, io di meno. Hector Moreno? "La sua condizione è buona, è rientrata dalla Nazionale dopo aver fatto novanta minuti". Perotti? E' in gran forma, contro l'Inter ha fatto una partita stupenda. L'unica cosa che mi manca ancora è che quando sono stanco sbaglio le cose troppo facilmente. Le scelte le tengo mie. No, due mesi fa ho rinnovato per cinque anni e non ho mai pensato di lasciare la Roma.

Per l'allenatore: in campionato si parla di tutti tranne che della Roma.

E' anche normale, abbiamo perso l'ultimo, non abbiamo giocato questa e quindi ci sta. "Domani è una di quelle partite da vivere". Però ora pensiamo all'Atletico, cerchiamo di giocare nel miglior modo possibile facendo parlare bene di noi, in maniera positiva, facendo una grande partita. Sono andati via giocatori forti, così come ne sono arrivati. Io alla Juventus? Se voi scrivete queste cose, io non devo rispondere...