Crotone-Benevento: le probabili formazioni dello scontro salvezza

Crotone-Benevento: le probabili formazioni dello scontro salvezza

Il Crotone, rinforzato dal vantaggio, scende più convinto in campo anche nella ripresa e al 13', dopo un'azione da manuale, sigla la rete del raddoppio.

Benevento (4-4-2): Belec 6, Venuti 5,5, Costa 5, Gravillon 6 (18′ st, Letizia 6), Di Chiara 5,5; Lombardi 5, Cataldi 5,5, Memushaj 5 (13′ st, Viola 5), Lazaar 5,5 (8′ st, Parigini 6); Coda 5, Puscas 5,5. Il Crotone incassa tre punti d'ossigeno, il Benevento resta giù in fondo a zero punti. Il Cotrone, invece, viene dal 5-1 rifilato dall'Atalanta in quel di Bergamo.

Le due squadre passano gran parte del primo tempo più a studiarsi che a cercare di pungere effettivamente l'avversario: forse, però, il Crotone si è mostrato leggermente più propositivo, con i suoi giocatori che hanno creato qualche grattacapo in più alla difesa avversaria. Da segnalare che il Benevento, dopo le prime due conclusioni iniziali, per altro fuori dallo specchio della porta, non ha mai impensierito Cordaz nella prima frazione di gioco. Può segnare la svolta per una delle due squadre e dare le motivazioni giuste per ambire a raggiungere l'obiettivo agognato: la salvezza.

Lo scontro diretto dello Scida va - ed anche abbastanza nettamente - ai calabresi che vincono 2-0 e riprendono fiato mentre ora la panchina di Baroni, nonostante la fiducia confermata dalla società solo pochi giorni fa, rischia davvero. A centrocampo vista l'indisponibilità di Tonev gioca Stoian in fascia, con Rhoden, Mandragora e Barberis a completare il reparto.

Al sessantanovesimo arriva un'altra occasione nitidissima per gli ospiti: Costa, pescato a centro area da un cross di Parigini, manda incredibilmente a lato a meno di tre metri dalla porta di Cordaz.

Dopo otto minuti Baroni prova ad inserire Parigini al posto di Lazaar, ma è di nuovo Simy ad impensierire Belec, anche se non trova la porta. Indisponibili ancora Ciciretti, D'alessandro ed Antei. Centrocampo formato da Cataldi e Memushai al centro e Lombardi e Lazaar sulle fasce. Davanti fuori Puscas e spazio a Iemmello insieme al collaudato Coda.