Corea del Nord, Usa: "C'è un'opzione militare"

Corea del Nord, Usa:

Al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si attendono questa sera consultazioni su iniziativa di Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud. A Washington intanto tutte le opzioni restano sul tavolo.

Terza Guerra Mondiale: nuovo lancio missilistico della Corea del Nord con un vettore che nella notte ha percorso 3.700 chilometri, sorvolando la parte settentrionale del Giappone, prima di inabissarsi nell'Oceano Pacifico. Compresa quella militare, ha spiegato il consigliere alla sicurezza nazionale della Casa Bianca, il generale H. R. McMaster, ribadendo comunque che "non è la nostra preferita".

Pochi giorni fa, il Consiglio di sicurezza della Nazioni Unite ha decretato nuove sanzioni verso la Corea del Nord in risposta al test nucleare, capace di provocare due terremoti per la propria potenza, effettuato a inizio settembre dal regime di Pyongyang. "È tempo in cui alla comunità internazionale si richiede di agire unita contro le provocazioni del Nord che minacciano la pace nel mondo", ha affermato il premier Shinzo Abe che, appena rientrato dalla visita in India, ha avuto un colloquio telefonico con Moon. Per le 21 ora italiana (le 15 ora locale a New York) è stata convocata una riunione d'emergenza del Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite, su richiesta di Stato Uniti e Giappone secondo quanto riferiscono fonti diplomatiche.

Anche se ancora non è chiaro che tipo di missile sia stato utilizzato questa volta, ormai è appurato come la Corea del Nord sia in possesso di missili intercontinentali capaci anche di trasportare testate nucleari. Mosca ha condannato l'ultima mossa di Pyongyang e Pechino ha manifestato ferma opposizione, ma anche una sorta di impotenza spiegando di "non avere la chiave per una soluzione finale" sul nucleare nordcoreano, pur opponendo a ogni azioni che violi gli obblighi del Consiglio di Sicurezza.

In vista dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite la prossima settimana, che al centro dell'agenda hanno temi come la crisi della Corea del Nord e il terrorismo, è intervenuta l'ambasciatrice Usa all'Onu, Nikki Haley: "Le Nazioni Unite non sono qui solo per parlare ma anche per fare fatti". Di fatto, Cina e Russia continuano a manifestare unità di intenti e un'alleanza sempre più solida, anche militare: da lunedì 18 al 26 settembre, le marine militari dei due Paesi avranno un altro ciclo di manovre nel mare di Okhotsk, acque poco trattate da Pechino, come risposta alle manovre vicino alla penisola coreana di Usa, Corea del Sud e Giappone.