Corea del Nord, i venti di guerra spirano sino all'Europa

Corea del Nord, i venti di guerra spirano sino all'Europa

Così, in un clima di indignazione internazionale, la Comunità risponde con una mobilitazione a 360 gradi. Tuttavia, ha chiesto che la crisi venga risolta "pacificamente"- "la Cina non permetterà mai il caos e la guerra nella penisola coreana". Gli analisti interpellati dalla Cnn non hanno dubbi sulle reali intenzioni del dittatore nordcoreano, e sui motivi che lo hanno spinto a testare missili e bombe ad idrogeno come fossero fuochi d'artificio. Un sisma di magnitudo 6.3, seguito da un'altra scossa di magnitudo 4.6, è stato registrato da tutti gli istituti di sorveglianza sismica.

I leader nordcoreani risponderebbero moltiplicando gli esperimenti nucleari e balistici, e queste provocazioni farebbero ulteriormente alzare la tensione. Il potenziale di questo test lascia interdetti: siamo a 100 chilotoni.

Anche la Russia, come i paesi occidentali, condanna il nuovo test atomico della Corea del Nord, ma il presidente Vladimir Putin ritiene inutili le sanzioni contro Pyongyang. A quel punto Kim potrebbe chiedere un allentamento delle sanzioni, aiuti umanitari oppure la fine delle esercitazioni congiunte tra Stati Uniti e Corea del Sud, offrendo in cambio lo smantellamento di alcune infrastrutture nucleari, pur mantenendo abbastanza bombe e missili da proteggersi nel caso di un attacco americano. E dall'America la risposta più ampia: Donald Trump, dopo consultazioni con i leader di Giappone e Corea, prepara un'offensiva coordinata su vasta scala, per dare una lezione allo Stato canaglia, come lo definisce su Twitter in più cinguettii, con cui il dialogo non funziona. Il recente test nucleare condotto da Pyongyang è "un pacco regalo indirizzato agli Stati Uniti", ha detto Han secondo quanto riporta Abc News. La volontà era quella d'apprendere tutte le opzioni militari possibili.

"Dagli Usa pertanto verrà una risposta "militare massiccia" in presenza di minacce concrete da parte della Corea del Nord nei confronti degli Stati Uniti o dei suoi alleati". Ma nessuna azione militare statunitense sembra in programma a breve, e l'attenzione immediata pare ricadere semmai sull'attuazione di pesanti sanzioni economiche, che pero fino ad oggi hanno avuto poco effetto.

E ancora da Twitter, Trump avverte "Gli Stati Uniti stanno considerando anche la possibilità di mettere fine ai rapporti commerciali con qualsiasi Paese che fa affari con la Corea del Nord".

Il presidente Xi Jinping è assolutamente contrario a misure estreme oltre a quelle già adottate per piegare la Corea del Nord. Mentre Parigi teme che i missili nordcoreani possano raggiungere l'Europa "prima del previsto". Lo riferisce l'agenzia Yonhap online. Questo scenario non solo porterebbe al un crollo di un Paese, ma di un sistema.

Studi americani infatti hanno stimato in 300.000 i morti provocati da un conflitto del genere soltanto nelle primissime ore. Il segretario Onu Guterres parla di "grave violazione" e chiede a Kim Jong-un "di rispettare pienamente i propri obblighi internazionali". Tutti allora col fiato sospeso, essendo anche a ridosso della 72ª Assemblea generale dell'Onu.

Stando a un report di Reuters e StraitsTimes, l'arsenale di Kim Jong-un sarebbe composta per la maggior parte da missili Hwasong-12, Musudan e Pukguksong.