Clemente Mastella assolto 9 anni dopo

Clemente Mastella assolto 9 anni dopo

Fogli su fogli che hanno cercato di ricostruire passo dopo passo quello che alla fine è crollato dopo una pronuncia netta: "Articolo 530 codice di procedura penale".

Altra assoluzione per Mastella, in relazione alla presunta concussione ai danni di Antonio Barbieri, con la formula perché il fatto non sussiste. È questa la sentenza emessa dalla Quarta Sezione Tribunale di Napoli (presidente Loredana Acierno) in merito al processo che vedeva imputato il sindaco di Benevento.

Erano stati 2 gli anni e 8 i mesi richiesti dal pm Ida Frongillo per Mastella - richiesta che se accolta avrebbe costretto il sindaco a decadere dalla carica in base alla legge Severino - e Camilleri, mentre 2 anni erano stati chiesti per Luigi Nocera e Andrea Abbamonte all'epoca assessori regionali Udeur. Assolta anche la moglie Sandra Lonardo, dal reato di tentata concussione. In seguito all'avviso di garanzia emesso nel gennaio del 2008 Mastella si dimise e ritirò il suo appoggio al governo Prodi, circostanza che contribuì alla caduta dell'esecutivo. Bassolino fu sentito dai giudici e raccontò di non aver subito mai minacce o pressioni da Mastella e di aver circoscritto i colloqui avuti con il presidente dell'Udeur a "fatto politico", delimitando la questione ad un problema territoriale di Benevento, che aveva inasprito "la competizione tra due patiti di centro, ovvero la Margherita e l'Udeur".