Cinema, addio a Harry Dean Stanton, il Travis di "Paris, Texas"

Cinema, addio a Harry Dean Stanton, il Travis di

Harry Dean Stanton è morto: il celebre attore, divenuto popolare in tutto il mondo per la serie Twin Peaks e le sue collaborazioni con David Lynch, è scomparso nella notte all'età di 91 anni.

Ci lascia a 91 anni il grande veterano del cinema statunitense Harry Dean Stanton, tra i più apprezzati "character actor" della sua generazione, mai premiato però per la sua immensa filmografia, colonna vertebrale ideale di un cinema, quello statunitense, in grande fermento e cambiamento a partire dagli anni '70 in poi. Da David Lynch a Sam Peckinpah, passando per John Milius e Monte Hellman, il volto di Harry Dean è apparso in molti dei capolavori degli anni passati, anche Francis Ford Coppola lo scelse per il suo più grande capolavoro, Il Padrino II. Recentemente lo abbiamo visto proprio nella terza stagione dell'opera del regista statunitense, dove era tornato a ricoprire il ruolo del guardiano Carl Rodd e aveva in uscita un nuovo film dal titolo Lucky, che sarà nelle sale statunitensi tra qualche settimana.

Ha dichiarato Lynch, addolorato per la scomparsa del suo attore prediletto: "Il grande Harry Dean Stanton ci ha lasciati". Non solo Twin Peaks: Stanton ha lavorato per lui nel prequel della serie, Fuoco Cammina Con Me, e nei film Una Storia Vera, Inland Empire e Cuore Selvaggio. Se ne va un grande. Era un attore grandioso (anzi, più che grandioso), e un grande essere umano, era bellissimo essere attorno a lui!