Calma e sangue freddo, la dottrina di Putin in Corea

Calma e sangue freddo, la dottrina di Putin in Corea

"E questo è un rischio che dobbiamo evitare", ha detto Guterres ha detto ai giornalisti a New York.

Il presidente russo si è anche confrontato con il primo ministro giapponese Shinzo Abe sull'escalation della penisola coreana, condannando il test nucleare della Corea del Nord e concordando sulla necessità di proseguire il dialogo su questo tema nel corso dell'incontro del 7 settembre. "Questa sera al termine dei contatti con Xi Jinping, all'hotel Putin ha avuto una conversazione telefonica con il primo ministro giapponese Shinzo Abe". "Ancora una volta il paese ha sfidato il Consiglio di sicurezza e la comunità internazionale, ancora una volta la Repubblica popolare di Corea ha inutilmente e temerariamente messo a repentaglio milioni di persone, compresi i propri cittadini di fronte alla siccità, alla fame e alle gravi violazioni dei loro diritti umani".

Parigi lancia un allarme da brividi.

Anche la Cina ha nuovamente espresso oggi il suo no all'opzione militare in Corea del Nord.

Nuova minaccia della Corea del Nord agli Usa. In precedenza fonti dell'agenzia Asia Business Daily avevano riferito che un missile intercontinentale e' stato spostato verso la costa occidentale nordcoreana. La maggiore parte degli analisti inoltre sembrano convinti che Pechino possa forzare o indurre un compromesso in Corea del Nord, o tramite un'invasione o, più facilmente, tentando la ripresa del dialogo con Kim Jong-un.

"È una violazione evidente della nostra proprietà privata perciò, tanto per cominciare, do ordine al ministero degli Esteri di presentare ricorso in tribunale: vediamo quanto efficace è il sistema giudiziario americano, tanto lodato" annuncia Vladimir Putin a proposito della contesa con gli Usa su alcune sedi diplomatiche russe negli Stati Uniti. "Lavoriamo in solidarietà con tutti i partecipanti al processo", ha aggiunto il presidente. Risolvere la crisi della Corea del Nord il più presto possibile è la massima priorità sullo scenario internazionale. "In Corea del Nord lo sanno bene tutti e se lo ricordano". "È assurdo mettere la Russia sulla stessa lista nera con la Corea del Nord e l'Iran, e poi chiederci di aderire alla questione delle sanzioni contro Pyongyang", ha puntualizzato Putin. Lo ha affermato su Twitter il presidente Donald Trump.

A detta degli operatori una delle poche piazze che potrebbe persino guadagnare terreno da questa situazione sarebbe quella di Shanghai che, grafici alla mano, negli ultimi 30 giorni - ossia da quando il regime di Pyongyang ha iniziato a fare una serie di test nucleari e missilistici - è cresciuto del 3,2%.