Buffon: Ecco cosa cambierei se dovessimo riaffrontare il Real

Buffon: Ecco cosa cambierei se dovessimo riaffrontare il Real

"La compattezza e la solidità difensiva sono tra le migliori caratteristiche delle squadre italiane, in quella partita, invece, abbiamo cercato il più possibile di giocarla a viso aperto e di ribattere colpo su colpo al Real Madrid, però se poi vai a vedere realmente il loro spessore...". Poi sulle critiche a Buffon: "Quando sei un portiere così forte non puoi permetterti nessun errore".

Giusto tenere Donnarumam in panchina? Al calcio devo tanto, mi ha permesso di vivere emozioni incredibili e penso che quelle siano l'unico valore inestimabile del calcio. "Dopo il Mondiale subentrerà sicuramente Donnarumma ma è giusto che Gigi termini la sua meravigliosa carriera con il Mondiale - ha aggiunto -. E segnare a Buffon è complicatissimo, è la storia a parlare per lui".

Da anni, e soprattutto con l'avvento di Ventura, si parla di scouting, continue osservazioni e spazio ai giovani, tutte cose che dovrebbero aiutare l'Italia a fare bene.

Buffon ha confermato che questo sarà il suo ultimo anno, ma si è detto sereno sul suo futuro, che non sarà da allenatore. Con il PSG gioca in un altro modo ma l'ho visto proprio giù sotto tutti i punti di vista. Queste sono cose che vanno fuori da ogni logica. "Con la Svezia sarebbe più problematico, mentre con la Grecia dovremmo farcela".

"Da Donnarumma a Ronaldo:" L'attaccante che mi ha fatto più male è stato il brasiliano Ronaldo, il prototipo di giocatore perfetto: "aveva velocità, potenza, fantasia, tecnica, rapidità, era capace di lasciarti a bocca aperta". Se quest'anno superasse definitivamente i guai fisici che l'hanno condizionato negli ultimi tempi, la Juventus potrebbe offrigli il rinnovo.