Bimba morta di malaria, infettata in ospedale

Bimba morta di malaria, infettata in ospedale

Una bimba trentina di 4 anni è morta di malaria all'ospedale civile di Brescia, dove era stata trasferita d'urgenza. Da appurare è quindi se sia o meno lo stesso. Oltre ai due bambini africani in pediatria c'erano anche la mamma e un fratello più grande, adolescente, ricoverati invece nel reparto degli adulti. "Di questo si sta occupando l'Istituto superiore di sanità". L'attenzione dei medici è puntata anche su un ricovero che la bambina ha avuto a Trento a Ferragosto, negli stessi giorni in cui erano nell'ospedale si trovavano due ragazzini che avevano contratto la malaria in Africa. Si parla infatti di un caso di malaria autoctona.

"Se dalle analisi in corso emergesse che il ceppo o variante di Plasmodium Falciparum che ha provocato la malaria nei due bambini ricoverati a Trento e nella piccola Sofia fosse lo stesso, allora il contagio della bambina sarebbe sicuramente avvenuto in ospedale ma resterebbe da capire in che modo", ha dichiarato il vicepresidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali, Massimo Galli. Sabato è stata portata al pronto soccorso pediatrico di Trento con una febbre molto alta. C'è chi parla di cambiamenti climatici che potrebbero aver favorito l'adattamento di qualche specie di zanzara capace di trasmettere la malattia, giunta magari in Italia attraverso qualche bagaglio.

L'autopsia della bambina sarà eseguita il 7 settembre all'Istituto di medicina legale di Verona. La magistratura di Brescia ha aperto un'indagine per fare chiarezza sulla vicenda.

La morte è avvenuta nella notte tra domenica e lunedì.

La bimba, Sofia Zago, residente in Trentino, non era stata di recente all'estero nelle zone dove è facile contrarre la malattia.