Bimba di quattro anni uccisa dalla malaria

Bimba di quattro anni uccisa dalla malaria

A spiegarlo è il direttore generale dell'Apss (Azienda provinciale dei servizi sanitari del Trentino), Paolo Bordon, che ricostruisce le tappe della vicenda clinica della piccola e spiega che in uno dei giorni del ricovero a Trento della bimba erano presenti, "in un'altra stanza, due bambini con la malaria, che sono guariti".

Bimba morta di Malaria: 'Possibile averla contratta in ospedale a Trento' Secondo il ministro della Salute Beatrice Lorenzin, la bimba di 4 anni morta di malaria potrebbe aver contratto la malattia in ospedale a Trento. Ed è il motivo per il quale invito tutti alla cautela nelle dichiarazioni, che ho già letto in alcune agenzie: "prima di pronunciarsi, appena morta una bambina di quattro anni, cerchiamo di capire cosa è capitato".

La bimba morta di malaria in ospedale a Brescia era stata prima in ospedale a Portogruaro, poi a Trento, per un esordio di diabete infantile. È ancora un mistero come la bambina possa essersi ammalata, dal momento che non è mai stata all'estero e men che meno in paesi a rischio.

"Ciò - continua Ippolito - anche a causa della mancanza di linee guida armonizzate, di una grande varietà di regimi di trattamento utilizzati e la mancanza in Europa di un farmaco registrato, più efficace del chinino, somministrabile endovena con la conseguente difficile reperibilità di esso".

La bambina è stata colpita da malaria cerebrale, la forma più grave della malattia. Nei prossimi 3 anni parteciperanno al programma 11 centri di malattie infettive italiani ospedalieri e universitari.

E la zanzara che trasmette la malattia non risulta presente, come specie, in Italia. Quando è arrivata in ospedale era cosciente ma poco dopo la situazione è precipitata. Un caso "inspiegabile" per i medici trentini, che avevano fatto trasferire d'urgenza Sofia a Brescia, dove c'è un reparto dedicato proprio alle malattie tropicali.

"In ospedale abbiamo messo delle apposite trappole ieri pomeriggio, che verranno rimosse oggi pomeriggio, mentre tutti i bambini ricoverati sono stati trasferiti ed è in corso la disinfestazione di tutto il reparto", ha aggiunto Bordon.

"E' un caso criptico, rarissimo", ha detto Giovanni Rezza, medico epidemiologo e responsabile del Dipartimento di malattie infettive dell'Istituto superiore di sanità. Al loro ritorno pare che i componenti della famiglia siano stati ricoverati sempre all'Ospedale al Santa Chiara con i tipici sintomi della malaria: febbre molo alta e vomito.

"La zanzara vive come ciclo 20 giorni e non ha progenie quindi non c'è il rischio che possano esserci altre zanzare nate dal vettore", ha spiegato il professor Alberto Matteelli, esperti di malattie tropicali.

Bambina muore di malaria a Brescia: primo caso in trent'anni. So che la piccola non è stata all'estero.

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Anche la magistratura bresciana vuole saperne di più sull'accaduto e ha aperto un'indagine. A questo punto, occorre attendere l'indagine epidemiologica. "Ma ora non sappiamo nulla sulla modalità di trasmissione e, sottolineo, questi sono casi davvero molto rari".