Allegri: "Un Barcellona diverso, ma sempre il più forte in Europa"

Allegri:

"Davanti hanno giocatori imprevedibili, anche senza Neymar e con Dembelé".

Pagelle, confronti, caratteristiche messe allo specchio: Barcellona-Juventus è anche Messi contro Dybala, la fantasia e la classe in salsa argentina per un duello nel duello che rende ancora più avvincente la sfida di Champions di stasera al Camp Nou.

Difficile parlare in conferenza stampa anche per il mister Allegri, che apre le dichiarazioni con un pensiero alla sua terra, colpita da una tremenda alluvione: "Il mio primo pensiero va alla mia città, alle famiglie che hanno subìto questa tragedia".

SU BERNARDESCHI - "Ha chance di giocare, non so se dall'inizio".

SULLA FINALE DI BERLINO -"Abbiamo cambiato molto e bene rispetto alla finale di Champions a Berlino, la società ha portato a Torino ottimi giocatori". Nel calcio ogni stagione è diversa una dall'altra, contano i risultati. "Dobbiamo giocare per fare gol e arrivare primi nel girone". La stagione è lunga, bisogna andare piano piano, non siamo ancora nella condizione ottimale. E non cambia nemmeno l'obiettivo: "Bisogna ripartire con entusiasmo e voglia, il nostro obiettivo è passare il turno". Fa strano vedere il Barcellona con tre giocatori nuovi visto che non aveva mai cambiato negli ultimi anni.

"Quello che abbiamo fatto lo scorso anno - ha aggiunto la Joya - non sarà facile da ripetere perché non se l'aspettava nessuno, avremo le nostre opportunità, dovremo fare attenzione a sfruttarle bene". Sono sempre giocatori difficili da marcare ed è insieme al Real la favorita per vincere la Champions League. Poco o nulla da salvare per i bianconeri del match contro il Barcellona e, tra le poche note liete della serata, c'è l'esordio in campo europeo di un ragazzo della Primavera.