Allarme antrace a Roma: bovini morti e due persone contagiate

Allarme antrace a Roma: bovini morti e due persone contagiate

Dopo che alcuni capi bovini sono stati contagiati dall'antrace in provincia di Roma, facendo registrare anche il decesso di alcuni animali, c'è allarme per l'infezione di due esseri umani.

Il batterio "bacillus anthracis" è un'infezione batterica che colpisce gli animali che può essere trasmessa anche all'uomo e, se non curata, può portare alla morte in pochi giorni.

Il secondo caso sospetto a cui si fa riferimento è invece quello di un veterinario venuto in contatto con il bestiame ma che ora sembrerebbe guarito. Sulla moria delle bestie - come riferisce Il Messaggero - sta indagando Mariano Sigismondi, direttore della Prevenzione Asl Roma 6. "Non abbiamo nessuna diagnosi certa confermata dai laboratori o dall'ospedale di Frascati". "È stato trattato come caso sospetto - aggiunge il funzionario della Asl - perché lavora nella zona colpita dal batterio".

Tra la popolazione che vive in questa zona alle porte di Roma, sale la tensione. Si tratta di un impiegato nel settore agricolo in zona Tuscolo nelle campagne di Grottaferrata, e di un veterinario.

"Non c'è pericolo imminente di contagio - dice il sindaco - e l'area interdetta è centinaia di volte più grande del necessario". Il sindaco di Grottaferrata ha vietato il pascolo e l'ingresso di animali e persone dalla strada provinciale 73b, dalla strada statale 215 e da via Stella Polare.

Nonostante non si siano verificati più decessi di animali, dopo quelli del 24 e 25 agosto scorso, tutti gli altri bovini sono stati trasferiti in un terreno nel comune di Rocca di Papa, dove sono stati sottoposti a trattamenti di profilassi e controlli, così come i residenti.