Air Europa: nuovi voli per la Spagna da Roma e Milano

Le alternative rimaste sono Linate, più scomodo perché più lontano e servito da arterie stradali intasate, o prendere il treno, vettore che negli ultimi anni con l'alta velocità si è dimostrato decisamente competitivo e conveniente nel collegare Milano e Roma.

Preoccupati gli industriali. "Torniamo indietro di vent'anni - commenta il presidente dell'Unione degli industriali di Varese, Riccardo Comerio -". A partire da gennaio 2018 i voli che collegano l'Italia all'hub di Madrid aumenteranno a tre frequenze giornaliere da Roma Fiumicino e, da marzo, da Milano Malpensa. Fra poco più di un mese i due aeroporti più grandi d'Italia, Fiumicino e Malpensa, non saranno più collegati in seguito alla rinuncia di Easyjet. L'unico vantaggio, per ora, dell'unica tratta aerea ancora in vita, la Fiumicino-Linate, è l'orario: chi ha possibilità di spendere i soldi necessari per il volo può arrivare a Milano (o a Roma) già alle sette del mattino. Dopo la cancellazione di molti voli extraeuropei Alitalia da Malpensa, però, anche questa funzione è venuta meno.

A protestare sono gli industriali. Il prossimo anno, inoltre, la divisione aerea di Globalia affronterà la seconda fase di rinnovo della flotta con la consegna di nuovi Boeing 787 Dreamliner, che amplieranno il network di lungo raggio della compagnia.

Al momento resiste Linate-Fiumicino, in mano ad Alitalia con venti voli giornalieri andata e ritorno.