Agcom sanziona le compagnie telefoniche per le bollette a 28 giorni

Agcom sanziona le compagnie telefoniche per le bollette a 28 giorni

L'Agcom ha annunciato la decisione di inviare procedimenti sanzionatori nei confronti di diversi operatori di telefonia mobile come TIM, Wind, Tre, Vodafone e Fastweb. Il governo, afferma in una nota l'associazione dei consumatori dopo la decisione dell'Agcom di adottare delle sanzioni, "dovrebbe intervenire per legge a tutela delle famiglie, anche sbloccando la legge sull'azione collettiva, primo firmatario Alfonso Bonafede (M5S), un formidabile deterrente contro gli abusi di mercato, approvata all'unanimità dalla Camera dei Deputati il 3 giugno 2015, ma bloccata al Senato".

AgCom, sanzioni in arrivo per gli operatori AgCom: pronti a sanzionare gli operatori di telefonia, fattura deve essere mensile.

Recentemente gli operatori telefonici hanno rimodulato la frequenza di fatturazione delle bollette, con il rinnovo che passa dai tradizionali trenta giorni mensili a 28 giorni. Lo anticipa in maniera sibillina proprio l'Agcom che, sempre nella stessa nota, scrive di stare valutando "l'adozione di ulteriori iniziative, anche per evitare che le condotte dei principali operatori di telecomunicazioni possano causare un effetto di 'trascinamento' verso altri settori, caratterizzati dalle stesse modalità di fruizione dei servizi".

Anna Finocchiaro ha poi ricordato che "lo scorso 15 marzo l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni è intervenuta con misure di carattere generale in materia di conoscibilità del credito residuo e anche di cadenza della fatturazione e rinnovo delle offerte da parte degli operatori di telecomunicazione".

L'AgCom si era espressa sul tema già a marzo scorso bocciando, con una delibera (121/17/CONS), la fatturazione a 28 giorni (4 settimane) per i servizi di telefonia e Internet.

L'AGCOM aveva denunciato che il cambiamento della bolletta da mensile a 28 giorni avrebbe unicamente provocato un danno economico, quantificabile sul 8.5-9% al consumatore finale, dato che quest'ultimo si sarebbe ritrovare a pagare 13 rinnovi e non 12 ogni anno.

Ancora non ci sono elementi per capire per quanto tempo saranno ancora attivabili le offerte di telefonia che prevedono una fatturazione a 28 giorni.

"Bene, ma le sanzioni siano ora esemplari", ha commentato Massimiliano Dona, presidente dell'Unione Nazionale Consumatori.

Secondo il Codacons, accorciare il mese a soli 28 giorni si traduce, per le tasche degli utenti, in un aggravio di spesa in bolletta dell'8,6% su base annua.