Abe scioglie òe camere, il Giappone vota il 22 ottobre

Abe scioglie òe camere, il Giappone vota il 22 ottobre

Secondo quanto previsto dalla legge giapponese, le elezioni devono essere convocate entro i 40 giorni successivi all'annuncio dello scioglimento delle camere. La governatrice l'ha lanciato nel giorno stesso in cui Abe, suo ex leader, annunciava le elezioni anticipate per il 22 ottobre. Forte dei dati sull'occupazione - la disoccupazione è ferma al 3 per cento su base nazionale, mai così bassa dal dopoguerra - il premier intende rilanciare il suo programma economico espansivo, la cosiddetta "abenomics".

Il Giappone si avvia verso le elezioni anticipate, dopo che il premier Shinzo Abe ha annunciato che scioglierà giovedì la Camera dei rappresentanti, a un anno dalla scadenza naturale del mandato. Sono state soprattutto le rivelazioni sul ruolo del primo ministro e della first lady Akie nella concessione di terreni dismessi dallo Stato a prezzi di favore ad operatori del settore educativo - di chiare posizioni nazionaliste - vicini agli Abe a mettere a rischio la tenuta del governo.

9 su 10 da parte di 34 recensori Tokyo. Il partito democratico (all'opposizione) ha boicottato, infatti, la sessione plenaria della Dieta in segno di protesta.

Con una mossa a sorpresa, che però lasciava presagire l'imminenza di nuove elezioni, è arrivata nelle ultime ore la conferma della formazione di un nuovo partito, il "Partito della speranza", dal nome della scuola politica fondata dalla stessa Koike. C'è poi da considerare che la popolarità del Partito Liberal democratico del premier Abe è in calo. I suoi test nucleari e balistici, a partire da quello di metà agosto con un missile che ha sorvolato il Giappone, hanno di fatto riportato fiducia attorno a un leader e a un governo che punta a fornire al Sol levante una maggiore capacità di reazione militare.