A Venezia74 è il George Clooney's Day

A Venezia74 è il George Clooney's Day

George Clooney e Amal Alamuddin al Festival di Venezia con i gemelli! Una commedia nera potenzialmente esplosiva che viene irrimediabilmente annacquata da tempi comici errati, pluralità di punti di vista e la mancanza di un vero centro emotivo tra i personaggi principali.

Tuttavia Suburbicon rimane un film tranquillamente vedibile e apprezzabile, anche per la presenza immancabile dei dettagli grotteschi e satirici tutti in stile Coen, anche se forse meno taglienti del solito.

Da sinistra: Matt Damon, George Clooney e Julianne Moore. Da quel momento in poi una serie di eventi scatena una catena di tradimenti, adulteri e ricatti, che portano Nicky allo sbando.

Una perfetta prima uscita ufficiale di tutta la famiglia Clooney-Alamuddin.

La classe media bianca residente nelle villette a schiera con giardino è composta da bestie pronte a scatenare i peggiori istinti alla minima variazione dello "status quo" e, mentre le forze dell'ordine sono impegnate a proteggere l'unica famiglia nera della cittadina dagli assalti dei subumani, intorno la follia e il crimine impazzano.

"Siamo dovuti crescere con il peccato originale della schiavitù e il fatto che abbiamo orientato male la nostra attenzione, accusando solo le famiglie afro-americane dei nostri problemi", ha sottolineato Clooney, che, come ha raccontato, è cresciuto negli anni Sessanta e Settanta, durante l'ascesa dei movimenti per i diritti civili e quando la segregazione nel Sud era ancora enorme.

Per George e Amal, Venezia è un luogo magico, è il luogo dove tutto è cominciato a settembre dello scorso anno quando, in una romantica cerimonia all'hotel Aman, hanno pronunciato il fatidico si.

Il risultato è un felicissimo connubio tra le ambizioni noir di periferia ed urgente ma sempre attuale invettiva contro le spinte sociali e culturali di una America baluardo della "occidental way of life" ma che puzza tanto di cinismo ed animalesca sopraffazione. Clooney, prima o poi, comincerà un'altra carriera, ci scommetto, e tenterà di diventare il Reagan democratico: nel frattempo, però, potrebbe realizzare film migliori, come ha già ampiamente dimostrato di saper fare.