##100 mln per rilancio piccoli Comuni: ecco la legge salva borghi

##100 mln per rilancio piccoli Comuni: ecco la legge salva borghi

Un andamento decisamente negativo, che adesso si cerca di combattere con delle riforme atte proprio a promuovere uno sviluppo economico e una crescita sociale, ambientale e culturale. Un sostegno alle attività turistiche e culturali, alle tipicità, ai centri storici, agli investimenti sulla banda larga.

"Prevista l'istituzione di un fondo strutturale". Un disegno di legge che giunge a conclusione dopo un percorso travagliato, lungo ben quattro legislature. Complessivamente il provvedimento riguarda 5.567 realtà, il 70% dei 7.998 Comuni italiani dove vivono oltre 10 milioni di cittadini, il 16,59% della popolazione italiana, rappresentando anche oltre il 50% del territorio nazionale.

"Questo testo, di cui a Montecitorio sono stati relatori i colleghi Borghi, Iannuzzi e Misiani e di cui a Palazzo Madama e' stato relatore Vaccari, e' un'opportunita' per tutto il Paese per un'idea di sviluppo che punta sui territori e sulle comunita', che coniuga storia, cultura e saperi tradizionali con l'innovazione, le nuove tecnologie e la green economy - spiega Realacci - L'importanza dei Piccoli Comuni, del resto, si e' vista anche nel terremoto con il ruolo fondamentale per la tenuta delle comunita' svolto da tanti Sindaci". Una scommessa contro lo spopolamento e contro la fuga dei nostri giovani, il vero capitale umano.

Il testo stabilisce che alle aree dei piccoli comuni per le quali non vi è interesse da parte degli operatori a realizzare reti di connessione veloce e ultraveloce possono essere destinate le risorse previste dal piano per la banda ultralarga del 2015. Continua poi: "In assenza di ulteriori precisazioni, la disposizione in commento sembra fare riferimento alla rete telematica di proprietà dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli, costituita dall'infrastruttura hardware e software di trasmissione dati, per mezzo della quale si effettua la gestione telematica degli apparecchi da intrattenimento per l'esercizio del gioco lecito".

In materia di commercio sono stabilite iniziative per promuovere la vendita dei prodotti agroalimentari provenienti da filiera corta o a chilometro utile.

Secondo quanto previsto dall'articolo 12, essi destineranno specifiche aree per la realizzazione dei mercati agricoli per la vendita diretta. I piccoli comuni potranno anche concordare convenzioni con le diocesi della Chiesa cattolica e con le rappresentanze delle altre confessioni religiose che hanno concluso intese con lo Stato per la salvaguardia e il recupero dei beni culturali, storici, artistici e librari degli enti ecclesiastici o degli enti delle confessioni religiose civilmente riconosciuti. Il piano guarda in particolare al collegamento delle scuole poste in tali aree, all'informatizzazione e alla progressiva digitalizzazione delle attivita' didattiche e amministrative. Con 205 voti a favore, nessuno contro e 2 astenuti, ora il provvedimento riguardante la valorizzazione dei Piccoli Comuni è legge.

Arrivano, però, anche le prime critiche alla legge.