Uova contaminate: Fipronil oltre limite di tossicità, ecco i lotti richiamati

Uova contaminate: Fipronil oltre limite di tossicità, ecco i lotti richiamati

A rappresentare la ditta, con sede a Veglie, e che intende fare chiarezza dal suo punto di vista sull'argomento, l'avvocato Francesco Milanese, che conferma: "La società è stata destinataria di un controllo disposto nell'ambito del piano straordinario avviato dal Ministero della Salute ed eseguito dall'Asl di Lecce". Il percorso per le aziende in cui vengono trovati uova e prodotti derivati contaminati prevede il vincolo sanitario e quindi il blocco della commercializzazione delle uova, dei trattamenti agli animali e il blocco della macellazione per la vendita delle carni. In provincia di Lecce, "La Vegliese" per ora, sarebbe l'unica. Comunicazione ai sensi dell'Art.

Si auspica al riguardo una vasta opera di informazione affinché i cittadini seguano la procedura di restituzione delle uova. Al riguardo arriva un comunicato del Ministero della Salute che riporta quando discusso a Bruxelles: "Ha avuto luogo a Bruxelles la riunione del Comitato PAFF, nella Sezione che si occupa della sicurezza tossicologica nella catena alimentare".

"Sono state assunte decisioni miranti a garantire una maggiore omogeneità nell'approccio al problema e nelle iniziative assunte dagli Stati Membri".

Un altro caso, fra Piemonte e LiguriaSempre la Asl 2 ha fatto sapere che, insieme con i carabinieri del Nas di Genova, sono stati disposti il sequestro e ritiro dal mercato di uova confezionate in un altro centro di imballaggio savonese, ma prodotte in un allevamento del Piemonte e risultate positive al Fipronil dopo il controlli, che in questo caso sono avvenuti il 16 agosto. Inoltre sono anche stati stabiliti i fattori di concentrazione da applicare per valutare la conformità delle uova.

"Il Ministero della salute italiano ha attivamente partecipato alla discussione, descrivendo le iniziative già assunte, esprimendo la propria posizione favorevole alla più ampia armonizzazione dell'approccio alla crisi e assicurando la piena disponibilità a proseguire nell'attività, in collaborazione con le altre strutture del sistema di sicurezza alimentare nazionale e comunitario, anche sulla base di quanto deciso oggi".