Uova contaminate Chi è a rischio

Uova contaminate Chi è a rischio

Per quanto riguarda l'Italia il Codacons chiede che il Ministero della Salute e Nas si attivino da subito per accertare che uova contaminate dal fipronil "non siano finite sulle tavole degli italiani, nemmeno attraverso prodotti trasformati".

Secondo la Commissione UE, i Paesi che posso aver ricevuto uova contaminate sono, oltre all'Italia, Belgio, Paesi Bassi, Germania, Francia, Svezia, Regno Unito, Austria, Irlanda, Lussemburgo, Polonia, Romania, Slovacchia, Slovenia e Danimarca. Le autorità olandesi hanno segnalato come esportatore il Belgio dove sono state trovate uova infette: ora entrambi i paesi si accusano a vicenda per l'origine della crisi che ha coinvolto 13 Stati europei. Lo ha confermato la Commissione europea, tramite un suo portavoce. "L'obiettivo è quello di trarre lezioni e discutere modi per migliorare continuamente l'efficacia del sistema dell'Unione riguardo a frodi e sicurezza alimentare", ha spiegato il portavoce. "È stato altresì predisposto un piano di campionamenti su uova, ovoprodotti e carni di pollame per la ricerca di Fipronil che verrà attuato in via cautelativa, anche in assenza di segnalazioni specifiche" conclude il dicastero.

Le uova a rischio arrivano in Francia "Un lotto di 48mila uova, il 0NL43651-01, può essere stato acquistato dai consumatori perché è stato messo in vendita da Leader Price tra il 19 e il 28 luglio".

In Germania il ministro dell'agricoltura della Bassa Sassonia, Christian Meyer, ha calcolato che potrebbero esserci nel Paese circa 10 milioni di uova infette importate dai Paesi Bassi. Il ministro ha precisato che il primo lotto è stato venduto tra il 16 aprile e il 2 maggio senza nessun "impatto per la salute".

"Anche in Italia sono arrivate le uova contaminate con il Fipronil". Giovedì le autorità danesi avevano reso noto di aver scoperto 20 tonnellate di uova sgusciate e bollite importate dal Belgio e contenenti tracce dell'insetticida, vendute soprattutto a dei ristoratori. L'Oms lo ritiene pericoloso per fegato, reni e tiroide se assorbito in dosi massicce.

In seguito alle dichiarazioni della Commissione europea, il Ministero della salute si è affrettato a rassicurare i consumatori tramite un comunicato. E' l'auspicio della Commissione europea dopo lo scambio di accuse tra Belgio e Olanda sulla ritardata notifica del problema all'Ue e agli altri paesi membri. Lo ha fatto sapere la procura olandese, spiegando di aver condotto perquisizioni in otto luoghi in Olanda e Belgio, sequestrando auto, conti bancari e proprietà. Sono state vendute principalmente a bar, caffetterie e catene di catering del Paese nordico.

Gli arrestati dirigono la società olandese Chickfriend, l'azienda al centro dello scandalo Fipronil, e sono accusati di aver minacciato la salute pubblica a seguito dell'uso di un pesticida proibito.