Traffico sulle strade: le previsioni di Autostrade per l'Italia

Traffico sulle strade: le previsioni di Autostrade per l'Italia

Passato il weekend da bollino nero del 4 - 6 agosto, il rischio di traffico intenso e rallentamenti sulle autostrade non è del tutto scongiurato.

A dirlo sono le previsioni del traffico estivo di Autostrade per l'Italia, secondo cui già dalla mattina (quindi tra le 6 e le 14) di venerdì 11 agosto l'esodo sarà intenso su strade e autostrade italiane: bollino giallo, che diventerà rosso nel pomeriggio (14-22) e lo sarà nuovamente la mattina e il pomeriggio del giorno successivo, sabato 12.

Si annunciano giorni di fuoco per il traffico sulle autostrade e non solo, in concomitanza con il Ferragosto. Dello stesso colore il bollino relativo alla giornata di martedì 15 agosto, con traffico moderato in mattinata per chi parte e stessa situazione nel pomeriggio per chi arriva.

Ricordiamo infine che nel mese di agosto la circolazione dei mezzi pesanti è limitata per sabato 12 (08-22), domenica 13 (07-22), martedì 15 (08-22), sabato 19 (08-16), domenica 20 (07-22), sabato 26 (08-16) e domenica 27 (07-22). Le giornate più critiche sono venerdì e sabato in direzione delle località turistiche. Meglio domenica, con doppio bollino giallo per mattina e pomeriggio. Perfetta per spostarsi, chi può farlo, è la giornata di lunedì 14. Se ad esempio vi trovate ad affrontare un lungo tratto di autostrada, vi consigliamo di sintonizzare la radio su Rai Isoradio, il servizio pubblico di informazione sul traffico e la viabilità (FM 103.3 in quasi tutta Italia) che offre sempre news sul traffico in tempo reale. Gli ultimi spostamenti di chi torna dalle ferie in macchina sono previsti nella seconda settimana del mese, con il pomeriggio di sabato 9 e la mattina di domenica 10 settembre ancora da bollino rosso sulla rete stradale e autostradale.

Intanto, l'Osservatorio del traffico fa registrare un incremento dei veicoli totali transitati a luglio sugli oltre 26mila km di strade gestite da Anas: +5 per cento da giugno e + 2% se confrontato con luglio dello scorso anno.