Sono di Avellino, fitto stanza studenti. Solo con voti alti

Sono di Avellino, fitto stanza studenti. Solo con voti alti

Ma la stessa autrice del post, rispondendo a chi le chiedeva spiegazioni, ha smentito che si potesse trattare di uno scherzo. Le notizie per loro non sono positive, considerando che secondo l'Ufficio Studi di Immobiliare.it, nelle 14 città più popolate da fuori sede, i prezzi risultano in aumento per il terzo anno consecutivo.

Chi già studia al Politecnico deve avere la media del 26. Tra lo stupore generale la ragazza ha inoltre precisato di essere originaria di Avellino e di conoscere "gli standard dei docenti del Sud". Milano è la città in cui studiare è più costoso: le spese di locazione sono infatti le più alte d'Italia.

"Offro stanza singola in un grazioso appartamento nelle immediate vicinanze del Politecnico ma solo per studenti con media maggiore o uguale a 26 (25 per le ragazze) o matricole con voto di maturità maggiore o uguale a 85 (95 per studenti del sud)": l'annuncio è comparso su uno dei tanti gruppi Facebook che mettono in vetrina le stanze in affitto a Torino e sotto il post è subito partita l'ondata di indignazione contro una richiesta di credenziali ritenuta non pertinente, sessista e anche discriminatoria contro gli studenti meridionali.

In fondo alla classifica troviamo Bari, dove si pagano 258 euro per una stanza singola e 180 euro per un posto letto, stabile rispetto al 2016. Terza Firenze: nella culla del Rinascimento per una stanza singola si spendono 401 euro. Se il territorio molto ampio della Capitale consente di risparmiare rispetto a Milano, vivere nel cuore storico della città e nelle zone più vicine alle facoltà universitarie fa lievitare i costi, che superano i 500 euro al mese per le singole.

"95 per gli studenti del sud perché siamo più stupidi scusa?", scrive una ragazza.

Dietro all'aumento dei costi delle stanze c'è anche una diversa platea in cerca di alloggi.