Roma, Di Francesco: "Defrel molto duttile, ma è una punta centrale"

Roma, Di Francesco:

Questo mi aiuterà a stare più vicino alla porta.

Mister Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Siviglia di domani sera. Il ds Monchi ha risposto così a chi gli chiedeva di Mahrez: "Nulla da dire". Un match che, a detta dello stesso Di Francesco, servirà per valutare definitivamente le condizioni dei suoi giocatori: "Stiamo crescendo tantissimo". Una partita importante per testare la condizione della squadra che debutterà il 20 agosto contro l'Atalanta. Affronteremo la gara come se fosse di campionato. "A che punto siamo a 10 giorni dal via della stagione? Sono comunque molto soddisfatto del lavoro".

Sembrava che la Roma si concentrasse di più sul difendersi che sull'attaccare...

"Non ho sentito niente e non voglio parlare di queste cose". Sono dell'idea ci sia ancora tanta strada. "Manca ancora un po' ma sono contento. Ovviamente, salendo la qualità dei giocatori e la condizione si riuscirà a fare meglio in fase offensiva, rispetto alle gare precedenti".

"Ne ho parlato con Monchi". Da lui posso apprendere tanto, c'è un buon feeling ed è l'aspetto più importante per lavorare. E poi non può mancare un commento sul Siviglia, avversario giallorosso nella notte che ricorda Puerta: "Berizzo lo conosco, ha un modo di giocare diverso da quello di Sampaoli ma il Siviglia ha qualità per fare molto bene sia in Spagna e sia in campo internazionale. Ha preso un ottimo giocatore come Muriel ed ha aggiunto velocità e tecnica in avanti". Ho molti amici qui, questa per me è tra le città più belle del mondo e questo trofeo significa molto per Siviglia. "Sono arrivato qui da ragazzino e torno da uomo". Siamo cresciuti parecchio ma non mi accontento.

Nainggolan si abituerà a tornare nel ruolo di intermedio? Puerta purtroppo non ho avuto modo di conoscerlo personalmente.

La Roma è giunta a Fiumicino e sta per partire alla volta di Siviglia.

"Bene, dal primo giorno abbiamo iniziato a lavorare come vuole il mister, a realizzare i movimenti che il mister vuole che facciamo". Questo è l'obiettivo di queste amichevoli ravvicinate. "Per me vincere un titolo con la Roma sarebbe indimenticabile, abbiamo un gruppo sufficientemente forte per farlo. Dobbiamo alzare un trofeo a tutti i costi, anche per la gente che sta sempre al nostro fianco e che è anche esigente con noi". Io nel nuovo sistema di gioco mi trovo bene. L'unica certezza è che partiamo tra 30 minuti.