Punta da una zanzara: i medici le devono amputare gli arti

Punta da una zanzara: i medici le devono amputare gli arti

Un incubo iniziato un giorno di marzo, uscita di casa. Da quel momento, per la donna è stato l'inizio di un vero e proprio calvario, che ha avuto il suo apice quando piedi e avambraccio sinistro le sono stati amputati.

Secondo i dottori sarebbe stata la puntura a generare un'infezione che è poi degenerata in una grave forma di avvelenamento del sangue. Il marito la accompagna in ospedale per le analisi di rito, poi le condizioni peggiorano: la donna entra in coma per una settimana e i medici, per salvarla, sono costretti ad amputare le estremità degli arti ormai necrotizzate. "Sono sopravvissuta. Sono ancora qui", sono le parole della donna, che prosegue: "Ho imparato ad apprezzare di nuovo la vita". "Non avrei mai immaginato di vivere qualcosa del genere".