Nord Corea, Ue condanna lancio missile su Giappone, valuta nuove misure

Nord Corea, Ue condanna lancio missile su Giappone, valuta nuove misure

Ma ha evidenziato di non essere pronto ad adottare misure più severe contro Pyongyang, che ha indicato Guam come prossimo obiettivo.

Alle 22 italiane di ieri, la Corea del Nord ha lanciato un missile che ha viaggiato per 2.700 km, sorvolando l'isola di Hokkaido, prima di cadere nel Mare del Giappone. Il Governo nipponico ha riferito che non sono stati segnalati danni e che non si ha notizia di oggetti caduti sul territorio nipponico, né risultano incidenti occorsi a navi o alle rotte aeree. Ha suggerito una possibile risposta americana, affermando che "gli Stati Uniti non permetteranno che questa aggressione continui ".

Kim Jong-un non smette di provocare Usa e Giappone. Quest'ultima azione di Pyongyang si iscrive alla lunga serie di "provocazioni" e minacce che il regime di Kim Jong-un sta infondendo nell'area del Pacifico.

Dal canto suo la Cina, seppur con toni più miti, ha condannato il lancio del missile, ma ha anche invitato tutte le parti alla calma, con il ministero degli Esteri di Pechino che ha chiesto di "continuare i negoziati con Pyongyang, in quanto un incremento della pressione sulla Corea del Nord sarebbe controproducente".

Il recente lancio di un missile da parte della Corea del Nord costituisce una minaccia per la sicurezza regionale e allontana gli sforzi per stabilire un dialogo.

"Se i lanci precedenti sono stati dei semplici test, questa è stata una dimostrazione realistica di una capacità missilistica balistica a portata intermedia", ha dichiarato Chang Young-keun, esperto di missili presso la Corea Aerospace University di Seul.