Nord Corea: Stati Uniti pagheranno per sanzioni e provocazioni

Nord Corea: Stati Uniti pagheranno per sanzioni e provocazioni

Lavrov ha affermato che Mosca è preoccupata dalle dichiarazioni minacciose che si scambiano Usa e Corea del Nord e ha aggiunto che dovrebbero essere gli Usa, essendo la potenza più forte, a fare un passo indietro e a evitare che le tensioni aumentino ulteriormente. La forza Militare della Corea del Nord si basa sopratutto sul supporto cinese che, contrariamente alle aspettative, potrebbe mancare.

Kim Jong-Un ha dichiarato: "vi spazzeremo via, vi cancelleremo, ridurremo gli Stati Uniti in cenere".

"Ritengo che i rischi" di un confronto militare tra Usa e Corea del Nord "siano molto alti, soprattutto tenendo conto di questa retorica, sono state fatte minacce dirette di uso della forza": lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghiei Lavrov.

I commenti del quotidiano - molto influente in Cina ma non rappresentativo della politica del governo - arrivano dopo che il presidente Usa Donald Trump ha rafforzato la sua retorica contro la Corea del Nord dicendo di non essere stato abbastanza duro con la sua precendente minaccia di scatenare "fuoco e furia" su Pyongyang in caso di attacco nordcoreano.

"Vediamo che cosa farà con Guam".

(Teleborsa) - Non si ferma l'escalation di minacce tra gli Stati Uniti e la Corea del Nord che alimentano la tensione e pesano sui mercati, facendo impennare la volatilità ed il valore dei beni rifugio. Lavrov però nel contempo ha espresso l'augurio che la situazione possa risolversi diplomaticamente tramite l'accettazione del piano russo-cinese che propone un "congelamento doppio" tra le parti in causa: da un lato Pyongyang rinuncerà a perseguire il riarmo atomico e ad implementare il suo programma missilistico, dall'altro Washington e Seul firmeranno una moratoria sulle esercitazioni militari a larga scala nell'area. Una risposta a tono arriva dallo stesso tycoon, il quale lancia un nuovo altolà invitando il leader Kim Jong Un a stare attento a non agire incautamente, perché le misure militari Usa sono allestite e pronte a colpire, e augurandosi che Kim trovi un' altra strada. Dialogo per affrontare sia la questione dei prigionieri americani detenuti nel Paese sia quella del deterioramento delle relazioni.