Marcinelle, Mattarella: "Tragedia emigrazione". Salvini all'attacco: "Si vergogni"

Marcinelle, Mattarella:

"Generazioni di italiani - ha detto Mattarella - hanno vissuto la gravosa esperienza dell'emigrazione, hanno sofferto per la separazione dalle famiglie d'origine e affrontato condizioni di lavoro non facili, alla ricerca di una piena integrazione nella società di accoglienza".

Lo dichiara Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e Segretario della Lega Lombarda, commentando le parole del Capo dello Stato in occasione dell'anniversario della tragedia di Marcinelle.

"E' vergognoso che il presidente Mattarella nel ricordare la strage di Marcinelle paragoni gli italiani che andavano a sgobbare in Belgio o in altri Stati, dove lavoravano a testa bassa, dormendo in baracche e tuguri, senza creare problemi, agli immigrati richiedenti asilo che noi ospitiamo in alberghi, con cellulari, connessione internet, per farli bighellonare tutto il giorno e avere poi problemi di ordine pubblico, disordini, rivolte come quella avvenuta oggi nel napoletano dove otto immigrati minorenni hanno preso in ostaggio il responsabile della struttura che li ospita". Queste parole però non sono piaciute a Matteo Salvini che ha tuonato: "Si vergogni!". "Hanno contribuito a edificare un continente capace di lasciarsi alle spalle le devastazioni della II guerra mondiale e di offrire ai giovani un futuro di pace, crescita e maggiore equità sociale".

"Progetto Sicilia nel Mondo", invita, quindi, tutti i membri a ricordare con un minuto di raccoglimento e di riflessione il disastro del Bois du Cazier dove persero la vita 262 minatori tra cui 136 italiani, dei quali 5 nostri corregionali che vogliamo in particolar modo ricordare: DI BAIO CARMELO, nato a Montaperto (Agrigento) il 21.11.1920; CAMPISI SEBASTIANO, nato ad Augusta (Siracusa) il 03.09.1915; INDORATO GAETANO, nato a Sommatino (Caltanissetta) l'1.11.1911; PILUSO SALVATORE, nato a Caltagirone (Catania) il 18.06.1922; REALE CALOGERO, nato a Montaperto (Agrigento) il 27.06.1922.