Jorginho: io leader? Perché no, mi sento pronto

Jorginho: io leader? Perché no, mi sento pronto

Stando alle indiscrezioni riportate dall'edizione odierna de II Mattino, il Bournemouth avrebbe messo nel mirino proprio il regista dei partenopei, tanto da sferrare un importante assalto nei confronti del brasiliano. Il Nizza è un avversario duro e avrà nelle gambe già un paio di partite di campionato, ma dobbiamo andare in Champions e basta.

Il tecnico toscano questo è stato per Jorginho, a tratti destinato a divenire una meteora nello spogliatoio partenopeo fino al rilancio nella stagione 2015/16 e nell'ultima in cui è divenuto il centrocampista più preciso d'Italia (oltre 90% di passaggi riusciti): "Il vantaggio di avere due anni di lavoro alle spalle con lo stesso allenatore, la possibilità di fare quel che ci riesce meglio senza dover avere la necessità di imparare altro, di doversi ambientare. Siamo quelli di sempre, praticamente". "Il primo è stato Mandorlini, poi è arrivato Sarri: mi sento cambiato, rigenerato, alleggerito ed anche gratificato". "E' un tentativo di caricarsi". "Questo è un argomento che preferirei non affrontare, non voglio commentarlo". Quando ti rendi conto di certe cose, ti concentri solo sul lavoro. Non condivido le scelte di Ventura, neanche le capisco. Poi ci sono anche le milanesi che, dopo il mercato effettuato, sono tra le favorite.

Il Napoli ha qualcosa in più rispetto agli altri? Penso che lo meritiamo per il modo in cui interpretiamo il calcio e credo sia un riconoscimento che sta conquistando la città e la società.