Inchiesta Consip, Romeo liberato: era ai domiciliari

Inchiesta Consip, Romeo liberato: era ai domiciliari

Torna libero Alfredo Romeo, l'imprenditore napoletano al centro del caso Consip.

I giudici hanno annullato l'ordinanza di custodia cautelare ai suoi danni: a distanza di 5 mesi e mezzo dall'arresto mancano le esigenze cautelari. L'imprenditore è accusato di corruzione per avere dato circa 100 mila euro, a partire dal 2012, all'ex dirigente Consip Marco Gasparri per essere agevolato nelle gare bandite dalla centrale acquisti della Pubblica amministrazione. È stato posto poi ai domiciliari, ma la Corte di Cassazione aveva disposto i domiciliari non essendoci più le ragioni cautelari per tenerlo a Regina Coeli.

Le intercettazioni telefoniche risultano fondamentali anche per le indagini sull'altro filone dell'inchiesta Consip, quello sul traffico di influenze illecite che vede indagati Tiziano Renzi, papà dell'ex premier e attuale segretario del Pd Matteo, il faccendiere di Scandicci Carlo Russo, e il consulente di Romeo, l'ex An Italo Bocchino.