Germania: ritirate dal mercato uova contaminate, in Italia nessun caso

Germania: ritirate dal mercato uova contaminate, in Italia nessun caso

La contaminazione da Finopril delle uova ha avuto origine da una partita di Dega-16 venduto dalla società olandese Chickfriend, che a sua volta avrebbe acquistato da un distributore belga di prodotti chimici. Si tratta del fipronil, una sostanza che ha portato al ritiro dai supermercati di alcune uova in Belgio, in Olanda e in Germania. Il ministro ha comunque escluso che i prodotti in questione possano aver raggiunto i consumatori: i due stabilimenti hanno smesso immediatamente di utilizzare queste uova e stanno monitorando attentamente la questione cercando di identificare i lotti con la massima precisione ed eventualmente i prodotti trasformati che possano contenere tracce di uova contaminate.

Secondo quanto riferito dal quotidiano olandese 'De Volkskrant', ripreso dal Guardian, si teme che la sostanza illegale sia stata mischiata con un altro insetticida autorizzato usato per accrescere la resa e il mix usato per oltre un anno.

Tutte le uova sono tracciabili (l'autorità per la sicurezza del cibo dei Paesi Bassi ha pubblicato una guida per riconoscerle a partire dal codice che c'è stampato sopra), quindi i paesi avvisati non dovrebbero avere difficoltà a scoprire dove sono finite e ritirare dal commercio tutti i prodotti in cui sono state usate, per esempio quelli delle fabbriche dolci e prodotti da forno.

"La prima allerta è stata lanciata il 22 luglio dall'Autorità olandese per la sicurezza alimentare (NVWA) che, nel primo comunicato ha sostenuto che non ci fosse alcun pericolo immediato per la salute pubblica".

All'uomo il Fipronil, secondo l'OMS, può dare problemi alla tiroide, fegato, renzi se, però, preso in quantitià ababstanza elevenato e in un lasso di tempo molto stretto. "Stiamo ancora calcolando il numero di fattorie che sono state colpite e le analisi di 600 campioni sono in corso". In un secondo comunicato ha avvertito che il consumo eccessivo di uova contaminate con l'insetticida avrebbe potuto generare qualche problema. Christian Meyer, membro del partito ecologista tedesco: "In Olanda e Belgio quasi 200 aziende di allevamento di polli sono state chiuse".

"La motivazione? Era stata avviata un'inchiesta giudiziaria per frode e non voleva violare il segreto istruttorio".

Secondo la procedura seguita, la carne di pollo può essere immessa sul mercato solo dopo che i test compiuti sugli animali abbattuti hanno escluso la presenza di fipronil. "La Germania sulle uova belga non la pensa però nello stesso modo e da controlli fatti in modo autonomo ha dichiarato che anche in quelle sono presenti livelli di insetticida sufficientemente tossico per la salute dei bambini".