Gasperini: "Non sarà facile ripeterci. Se continuiamo a perdere giocatori…"

Il nuovo acquisto dell'Atalanta, Andreas Cornelius, ha parlato a La Gazzetta dello Sport: "Gli allenamenti in Italia?" Ero abituato a una sola seduta al giorno, mi devo adattare, ma il mio corpo risponde bene, non penso sarà un problema. Il Genoa ha già fissato il prezzo: non meno di dieci milioni di euro per l'uruguaiano, che nelle ultime due stagioni con la casacca rossoblù è stato sicuramente tra i migliori terzini sinistri della Serie A. Grazie anche a Gasperini, Laxalt ha evoluto il suo gioco e la propensione ad adattarsi a più ruoli in campo: l'uruguaiano ha ampiamente dimostrato di saper svolgere sia la fase offensiva che quella difensiva, spaziando sull'intera fascia facendo il terzino, l'esterno di centrocampo ed addirittura l'ala nel tridente. Oggi, però, Cornelius ha più esperienza e riparte da Bergamo per rilanciarsi nel top del calcio europeo: "Sono grosso, potente, mi muovo bene nonostante la stazza e sono bravo in area di rigore".

Gasperini ha già impartito le sue prime lezioni: "Qui all'Atalanta il centravanti è il perno della manovra avanzata: mi piace. Del resto ho sempre giocato attaccante, fin da quando ero piccolo". Che poi, se ci pensiamo bene, sono un po' gli stessi ingredienti che hanno fatto le fortune dell'Atalanta la scorsa stagione. "Indubbiamente spererei rimanesse, noi saremmo più forti: se noi continuiamo a perdere giocatori dobbiamo ridimensionare quelle che sono le nostre aspettative e i nostri obiettivi, avremmo poi la possibilità di strutturarci diversamente e vedere cosa fare". Italiano? Sono in stanza con Hateboer, sto imparando l'italiano. "Mi piacerebbe rimanere in Italia per tanto tempo: prima devo dimostrare di essere bravo abbastanza per meritarmi un posto qui".