Fiorentina, Eysseric si presenta: "Sono venuto per arrivare più in alto possibile"

Fiorentina, Eysseric si presenta:

Il trequartista francese è partito subito dai motivi che lo hanno spinto a lasciare il Nizza per la Fiorentina: "Qualche problema con il Nizza c'è stato: si aspettava che qualcuno andasse via, ma volevo cambiare aria ed è successo". Il 10? Me l'ha detto il capitano Astori che aveva grande importanza per il club.

Sul motivo dell'addio ai francesi:"Qualsiasi giocatore vorrebbe la Champions". Siamo stati primi per tanto tempo, anno scorso. "Avrei voluto scoprire questo trofeo, ma la mia voglia di andare in un'altra società anche fuori dalle mie abitudini è stata troppo grande". C'erano altre squadre su di me ma non c'era niente di concreto. Balotelli? Non abbiamo parlato in particolare del campionato ma della Fiorentina. Il mio idolo è Zidane, anche quando giocava nella Juve ed ero piccolo. Attualmente club manager dei viola ma mito assoluto della tifoseria fiorentina. "Mi piacevano anche Del Piero e Totti".

"Le richieste dell'allenatore qui sono diverse rispetto a quelle del Nizza".

Giocatori francesi arrivati in Italia? Corriamo molto di più e facciamo meno lavoro con la palla. "Se tanti francesi arrivano in Italia vuol dire che se lo meritano, ma in generale bisogna giocare al meglio al di là che sia un nuovo campionato". "Si cerca sempre di crescere ma la cosa più importante è pensare a giocare al meglio senza pensare al campionato nuovo". "Ora conto che sono alla Fiorentina".

In chiusura, sugli obiettivi personali e di squadra: "Voglio giocare più partite di qualità possibile, non ho preferenze sulla posizione". Pioli ci lascia tanta libertà, dobbiamo correre tanto. La Fiorentina si aspetta molto da questa stagione. Spesso sono dietro la punta ma da professionista ho giocato anche ai lati.

Un gruppo con tante novità, ma che deve puntare in alto secondo Eysseric: "Se sono venuto qui, significa che pensavo di poter ottenere buoni risultati. L'allenatore ci lascia liberi di muoverci dietro la punta, posso giocare sia centrale che esterno a sinistra o destra". "Sarà difficile ma anche noi abbiamo una grande squadra: l'ho fatto col Nizza e se lavoriamo tutti insieme ci riusciremo".