Fincantieri: vertice lampo, nulla di fatto. "Divisioni non sanate"

Fincantieri: vertice lampo, nulla di fatto.

"Abbiamo una difficoltà e opinioni diverse su Stx ma troveremo una soluzione adeguata".

A quel punto, il governo italiano aveva respinto la proposta di accordo, con il ministro Calenda che ha sollevato questioni di "dignità e orgoglio nazionale". "Questa posizione rimane e su questo rimarremo fermi", aggiunge il ministro.

Calenda ha stoppato immediatamente anche la proposta che alcuni, tra il serio e il faceto, hanno rilanciato in queste ore, come ripicca verso la Francia: "Non si risponde nazionalizzando la Telecom, perché ad una fesseria non si risponde con una fesseria più grossa", ha detto. Al termine dell'inconyto il ministro dell'Economia Gian carlo padoan lo ha detto chiaramente: "Non è possibile accettare una ripartizione 50 e 50, come abbiamo detto fino ad adesso".

Una simile mossa ha naturalmente turbato i progetti di Fincantieri, società italiana controllata dal ministero dell'Economia, che lo scorso gennaio aveva concluso un accordo per poter acquistare il rimanente 66,6% delle azioni della società: l'accordo avrebbe dovuto entrare in vigore sabato 29 luglio, ma la decisione del governo francese ha di fatto prodotto l'annullamento della vendita.

"Abbiamo constatato le differenze, che non si sono sanate".

I tre si sono dati appuntamento al prossimo vertice di Lione, previsto per il 27 settembre, quando si incontreranno il premier Paolo Gentiloni e il presidente francese Emmanuel Macron. "Non ci aspettavamo molto di diverso". La Maire ha d'altronde specificato in più occasioni, negli ultimi giorni, che la nazionalizzazione sarà solamente temporanea e che il governo non vuole mantenere per sempre un controllo del 100 per cento sulla società. Si tratterebbe, ha aggiunto Le Maire, del "primo campione mondiale nel settore", quindi "è normale che ci voglia un po' di tempo".

Domani, 1° agosto arriverà a Roma il Ministro dell'economia francese Bruno Le Maire che si prepara ad affrontare Padoan e Calenda. "Dalla combinazione delle capacità di Fincantieri, STX France e Naval Group potrebbe nascere un leader europeo di portata globale con l'obiettivo di divenire il principale attore nei mercati civile e militare". La quota di Fincantieri in STX France verrà definita in linea con il suo ruolo industriale di guida.