Fassone: 'Milan senza Champions? Via un top player. La Juve...'

Fassone: 'Milan senza Champions? Via un top player. La Juve...'

Nel corso della sua lunga intervista al The Guardian, l'amministratore delegato del Milan Marco Fassone ha parlato del mercato: "E' stata una nostra decisione: avremmo potuto decidere di comprare 3 o 4 giocatori quest'anno e fare lo stesso l'anno prossimo - sottolinea Milannews.it - che avrebbe forse reso più semplice l'integrazione degli stessi nella squadra, ma con il ds Mirabelli abbiamo deciso di fare una grande rivoluzione quest'anno".

Si sa che il Milan sta cercando di ottenere il 'Voluntary Agreement' dall'UEFA e dovrà presentare un piano finanziario preciso e dettagliato sulla crescita del club, soprattutto a livello di ricavi e di contenimento del perdite.

SENZA CHAMPIONS - "Come potrete immaginare, ho un piano A e un piano B: all'UEFA ho presentato un piano più conservativo che mostra un progresso del club anche se non raggiungerà la Champions League in questa stagione". In quel caso, l'investimento nel mercato non potrà essere elevato e dovremo considerare l'ipotesi di vendere uno dei nostri top player. Traduzione di MilanNews24: "Ammetto di essere entrato nel progetto con qualche dubbio all'inizio perché volevo capire esattamente quale fosse la visione e la portata degli investimenti della proprietà cinese". E' stato importante per me, come europeo, capire la visione che gli imprenditori cinesi possono avere dietro un loro sogno.

Infine la conclusione sulla situazione debitoria: "Stiamo già lavorando per rimborsare il prestito a Elliott e lo faremo molto presto, possibilmente all'inizio del 2018".

Nel pomeriggio di ieri il Milan sul suo profilo twitter ha postato un video per "mettere nero su bianco" i conti della società. Si tratta dell'investimento calcistico più costoso d'Europa dopo il passaggio di proprietà del Manchester United. "Sperano, in due o tre anni al massimo, di portare il Milan a raddoppiare il proprio valore di mercato rispetto a quanto investito dal signor Li ma per farlo dobbiamo lavorare sul campo e anche fuori". Il tasso di interesse che il Milan sta pagando sui 120 milioni è alto, ovviamente, ma non terribile. Per i cinesi, vedere interessi sui prestiti in doppia cifra, è una cosa completamente normale. Nella peggiore delle ipotesi, ad ottobre 2018 il fondo Elliot diventerebbe il proprietario del Milan.

L'obiettivo della nuova proprietà - "L'obiettivo che la nuova proprietà ha dato a noi dirigenti è quella di riportare il Milan a partecipare con costanza alla Champions League nei prossimi anni".

"Questo è lo scenario peggiore ma, solo per rassicurarvi, il futuro del club non è avvolto nella nebbia". Al 99% si andrà avanti con il signor Li e speriamo che il nostro progetto abbia successo. "E non sarebbe uno scenario catastrofico visto che parliamo di uno dei fondi d'investimento più importanti del mondo", aggiunge ancora Fassone.