Corteo anti sgomberi, gli organizzatori: "Siamo più di 5000"

Corteo anti sgomberi, gli organizzatori:

Anche l'intellettuale Christian Raimo, che in questi giorni ha dato voce ai rifugiati sgomberati a piazza Indipendenza, partecipa al corteo con un cartello provocatorio: "Poliziotto fatti dare una carezza" c'è scritto, accolto con applausi da molti dei manifestanti. Una protesta, a cui parteciperanno anche i rifugiati di via Curtatone, che cadrà a due giorni dallo sgombero di ieri in cui si sono registrati disordini, tensioni, lanci di sassi e bombole del gas contro le forze dell'ordine, idranti più volte aperti sui rifugiati, diversi feriti e contusi, e quattro migranti arrestati arrestati per resistenza e violenza a pubblico ufficiale. A dirlo al megafono gli organizzatori del corteo "Stop sgomberi in corso a Roma". "Vogliamo la casa, dove rifugiarci, riposare e vivere - intonano in coro -".

"Vogliamo un tetto per proteggerci dal sole, dal freddo, dalla pioggia, dall'acqua - urlano - una casa adatta per bambini, anziani e malati, adatta per tutti". "In Italia ci sentiamo in carcere. E' una provocazione". E' la replica dei rappresentanti dei movimenti di lotta per la casa durante una conferenza stampa organizzata nei pressi dello stabile di via Curtatone. "Nessuno ha mai pagato se non per lavori di manutenzione o pulizia della propria casa". A garantire la sicurezza centinaia di uomini delle forze dell'ordine, oltre al monitoraggio continuo di telecamere fisse e mobili da parte della Polizia Scientifica.