Brexit: stop a libera circolazione delle persone a marzo 2019

Brexit: stop a libera circolazione delle persone a marzo 2019

A comunicarlo il portavoce della premier britannica Theresa May, sottolineando come il governo abbia già definito alcuni dettagli, tra cui i diritti dei cittadini dell'Unione Europea dopo la Brexit, mentre "altri dettagli per il sistema di immigrazione post-Brexit saranno portati avanti a tempo debito". Lo avevano fatto nei giorni scorsi la titolare degli Interni, Amber Rudd, e il Cancelliere dello Scacchiere, Philip Hammond, proponendo una sorta di proroga della durata di tre anni per ritardare la nuova regolamentazione delle frontiere dopo la conclusione delle trattative con Bruxelles. "La libertà di movimento finirà a marzo del 2019" e "sarebbe sbagliato suggerire che continuerà com'è adesso", ha dichiarato, con l'intenzione di sgombrare il campo dai dubbi. Al Consiglio europeo del 23 giugno Theresa May aveva detto che nessuno degli oltre 3 milioni di cittadini Ue avrebbe dovuto lasciare il Regno Unito dopo la sua uscita dalla Ue, ma la sua proposta era stata ritenuta troppo vaga. Posizione questa fortemente criticata da Liam Fox, Ministro del Commercio internazionale che ha pubblicamente affermato di essere stato tenuto allo scuro sulla proposta della Rudd.

Sulla questione si gioca tutta la differenza fra i sostenitori di una 'hard Brexit' e quelli di una 'soft Brexit', anche all'interno del governo stesso.

La BMW aveva l'opportunita' di produrre questa auto elettrica in Germania o in Olanda e invece ha scelto la Gran Bretagna e tale decisione ha assicurato il futuro di questo storico impianto automobilistico che impiega 4500 persone piu' l'indotto. Da qui la necessità di chiarimento della posizione del primo ministro.

Il tono è molto diverso rispetto a quello usato a gennaio dal ministro, secondo cui Londra sarebbe stata disposta a "fare tutto il possibile" pur di restare competitiva.